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Alba
Alba Logo
(暁, Akatsuki)
Debutto
Manga Naruto #141
Anime Naruto #81
Informazioni
Leader Amegakure Symbol Yahiko
Amegakure Symbol Nagato
Kirigakure Symbol Obito Uchiha
Otogakure Symbol Shin Uchiha

Alba (暁, Akatsuki) era un’organizzazione di ninja esistente al di fuori del classico sistema dei villaggi nascosti. Nel corso di diversi decenni, Alba ha assunto forme diverse ed è stata guidata da individui diversi. Sebbene ogni missione di Alba fosse vista dall’esterno come sovversiva o criminale, Alba ha sempre mantenuto lo scopo di rendere il mondo un posto migliore.

Storia

L’Alba di Yahiko

Alba di Yahiko

L'Alba di Yahiko.

Alba fu originariamente fondata da Yahiko durante la Terza Guerra Mondiale dei Ninja, insieme ai suoi amici d'infanzia Nagato e Konan. Orfani della Seconda Guerra Mondiale dei Ninja, i tre crearono Alba come un modo per portare la pace nel loro villaggio natale, il Villaggio della Pioggia, che troppo spesso rimase intrappolato nel fuoco incrociato dei numerosi conflitti dei Cinque Grandi Paesi Ninja.[1] Il loro desiderio di porre fine alla guerra attrasse molti ninja della Pioggia, i quali, col tempo, si unirono ad Alba ed iniziarono a viaggiare oltre i confini del Villaggio. La fama iniziale di Alba era dovuta in gran parte alla leadership di Yahiko e al suo carisma naturale, che mantenne unito il gruppo e lo spinse a perseverare nella loro causa nonostante le difficoltà. Yahiko, tuttavia, si considerava semplicemente un facilitatore per le azioni di Nagato, il quale sarebbe stato la vera fonte di pace mondiale grazie al suo Rinnegan.

Col tempo, la fama di Alba iniziò ad attirare attenzioni indesiderate. Tobi, sotto il nome di Madara Uchiha, fu il primo ad avvicinarsi ad Alba, offrendo il suo aiuto all’organizzazione, in particolare a Nagato. Yahiko era diffidente nei confronti di Tobi e rifiutò la sua offerta. Tuttavia, Tobi afferma che in seguito Yahiko cambiò idea, ed accettò la proposta.[2] Il leader della Pioggia, Hanzo, venne a conoscenza di Alba e la percepì come una minaccia per il suo potere, un sospetto incoraggiato (nell’anime) da Danzo Shimura. Hanzo si avvicinò ad Alba offrendosi di aiutarla a mediare la pace tra il Villaggio della Foglia, il Villaggio della Roccia e il Villaggio della Sabbia. Quando Yahiko, Nagato e Konan arrivarono al luogo dell’incontro, tuttavia, furono attaccati dagli uomini di Hanzo e della Radice di Danzo, che presero in ostaggio Konan e costrinsero Yahiko a suicidarsi per salvarla. Infuriato per la morte di Yahiko, Nagato evocò la Statua Diabolica e la usò per massacrare i loro assalitori. Hanzo, tuttavia, riuscì a fuggire.

Nell'anime, gli altri membri di Alba furono informati del piano di Hanzo e tentarono di fornire supporto a Yahiko e agli altri. Tobi e Zetsu, tuttavia, li intercettarono, e dopo una lunga battaglia Tobi uccise i restanti membri del gruppo.

Membri
Nome Stato
Daibutsu (solo anime) Deceduto
Kie Deceduto
Konan Sopravvissuta
Kyusuke Deceduto
Nagato Sopravvissuto
Yahiko Deceduto combattendo Hanzo

L’Alba di Nagato

Dopo la morte di Yahiko, il controllo di Alba passò a Nagato. Nagato, profondamente addolorato dalla morte di Yahiko, arrivò a credere che il mondo non avrebbe mai accettato volentieri la pace, e che gli sforzi pacifisti di Alba erano quindi stati vani. Concluse che l'unico modo con cui il mondo si sarebbe potuto allontanare definitivamente dalla guerra sarebbe stato quello di far sperimentare una morte e una distruzione così catastrofiche da non poter mai più alimentare l'idea del conflitto. Con l'intenzione di mostrare questi orrori al mondo, Nagato iniziò a usare l'alias "Pain" e formò le Sei Vie di Pain, utilizzando come “leader” delle Sei Vie il corpo del defunto Yahiko, in modo che potesse simbolicamente continuare a guidare Alba. Nagato poi cercò Obito e accettò la sua precedente offerta di sostegno.

Dopo la Terza Guerra Mondiale dei Ninja, Alba iniziò a reclutare i ninja traditori di livello S. Una volta raccolti dieci membri, Alba iniziò a seguire un processo di tre fasi per raggiungere l’obiettivo stabilito:[3]

  1. Guadagnare denaro attraverso la riscossione di taglie sui ricercati. Grazie a questo Alba può disporre dei fondi necessari per attuare i suoi progetti futuri.
  2. Fornire servizi da mercenari ad un prezzo estremamente competitivo, utilizzando i soldi raccolti nel primo passo per compensare i costi. Ciò avrebbe reso i Paesi sempre più dipendenti dai servizi di Alba, avrebbe messo in discussione l’intero sistema delle missioni ninja, e infine avrebbe messo fuori gioco tutti i villaggi. Catturando e utilizzando strategicamente i cercoteri, Alba avrebbe potuto sedare le guerre con rapidità, accelerando così il processo.
  3. Conquistare rapidamente tutti i Paesi del mondo una volta messi fuori uso i vecchi sistemi.
Nagato Alba iniziale

L'Alba iniziale di Nagato.

I primi anni dell'Alba di Nagato furono decisamente proficui, poiché i villaggi assumevano sempre più spesso Alba per combattere in guerre ed eseguire omicidi che non erano disposti a compiere durante i periodi di pace. Il Quarto Raikage afferma che solo il Villaggio della Nuvola non assunse mai Alba, e che il Terzo Tsuchikage in particolare divenne un frequente datore di lavoro per l'organizzazione. Alba, nel corso degli anni, visse alcuni disordini tra i suoi membri: Kakuzu uccideva regolarmente i suoi compagni in preda alla rabbia e rubava i loro cuori con il Rancore della Terra; Orochimaru tentò di impossessarsi del corpo di Itachi Uchiha dopo che quest'ultimo si unì all'organizzazione, e quando fallì fu costretto a disertare. Nonostante questo, Alba fu in grado di iniziare a lavorare per catturare i cercoteri.

In realtà, l'obiettivo di Nagato dietro l'ottenimento dei cercoteri era quello di imbrigliare il chakra delle bestie per creare una potente tecnica proibita, tramite la quale spazzare via uno degli schieramenti di una guerra, e spaventare a tal punto l’altro schieramento da impedirgli di condurre più un conflitto. La tecnica avrebbe potuto essere usata ancora e ancora, creando così piccoli periodi di pace in una catena infinita di odio.[4] Tuttavia, siccome tutti i cercoteri (tranne la Tricoda) erano sotto il controllo dei Villaggi, la loro cattura rischiava di rendere nemici di Alba tutti i suoi vecchi clienti.

Alba

Alcuni membri dell'Alba di Nagato.

La missione di Alba di catturare i cercoteri la fece emergere gradualmente dall'ombra, e provocò una crescente resistenza da parte dei Villaggi. In seguito alla cattura della Monocoda da parte di Deidara, Sasori venne ucciso dalle forze della Sabbia e della Foglia, inviate per recuperare Gaara, la forza portante del cercoterio. Obito usò questo avvenimento come opportunità per unirsi ufficialmente ad Alba con il nome "Tobi", ed aiutò Alba a catturare la Tricoda. Nello stesso periodo, Hidan e Kakuzu catturano la Bicoda, ma entrambi vengono successivamente sconfitti dalle venti squadre create da Tsunade. Kisame Hoshigaki in seguito ottiene la Tetracoda, e Deidara e Itachi muoiono separatamente in battaglia contro Sasuke Uchiha.

A causa del calo del numero dei membri, Tobi spinge Nagato ad agire più attivamente nel catturare i cercoteri rimanenti. Lui e Konan, dunque, si dirigono al Villaggio della Foglia per catturare l’Enneacoda, e nel corso del risultante assalto di Pain il Villaggio viene distrutto. Quando finalmente Nagato trova ed incontra la forza portante dell’Enneacoda, Naruto Uzumaki, inizia a dubitare della direzione presa da Alba a partire dalla morte di Yahiko. Dopo la definitiva sconfitta delle Sei Vie di Pain, Naruto convince Nagato che una pace senza spargimento di sangue deve essere perseguita indipendentemente da quanto possa sembrare impossibile. Per rimediare a tutti gli errori fatti, Nagato rinuncia alla propria vita per far rivivere gli abitanti di Villaggio della Foglia morti durante il suo attacco, usando le sue ultime parole per incoraggiare Naruto a raggiungere la pace che non è mai stato in grado di realizzare. Con Yahiko e Nagato deceduti, Konan decide di lasciare Alba.

Membri
Nome Stato Villaggio di origine
Deidara Si suicida combattendo Sasuke Uchiha Villaggio della Roccia
Hidan Seppellito da Shikamaru Nara Villaggio delle Calde Primavere
Itachi Uchiha Soccombe combattendo Sasuke Uchiha Villaggio della Foglia
Juzo Biwa (solo anime) Ucciso dal Quarto Mizukage Villaggio della Nebbia
Kakuzu Ucciso da Kakashi Hatake Villaggio della Cascata
Compagno di Kakuzu Ucciso da Kakuzu Sconosciuto
Kisame Hoshigaki Sopravvissuto Villaggio della Nebbia
Konan Lascia l'organizzazione Villaggio della Pioggia
Nagato Si suicida dopo la distruzione di Konoha Villaggio della Pioggia
Orochimaru Lascia l'organizzazione Villaggio della Foglia
Sasori Ucciso da Chiyo Villaggio della Sabbia
Tobi Sopravvissuto Villaggio della Foglia
Zetsu Sopravvissuto Nessuno

L’Alba di Tobi

Alba di Tobi

L'Alba di Tobi.

Tobi entrò a far parte di Alba per avvicinarsi a Nagato, di cui necessitava il Rinnegan per completare il Piano dell’Occhio Lunare. Nel corso degli anni, Tobi rimase nell'ombra, permettendo a Nagato di apparire al mondo come il leader di Alba mentre lo manipolava verso i fini desiderati. La cattura dei cercoteri, in particolare, aveva come scopo la rinascita della Decacoda, e l’utilizzo di essa per proiettare lo Tsukuyomi Infinito sulla luna, ponendo fine a ogni conflitto intrappolando l’umanità in un sogno senza fine. Obito segue il Piano dell’Occhio Lunare sotto le istruzioni del vero Madara Uchiha, di cui assume l’identità dopo la sua morte. Madara aveva originariamente intenzione di usare Nagato per rinascere, ma questo viene reso impossibile a causa del suicidio di Nagato, il quale rinuncia alla propria vita per ridarla a coloro che ha ucciso durante la distruzione di Villaggio della Foglia.

Anche prima della morte di Nagato, Obito assume un ruolo crescente nelle attività di Alba, in gran parte a causa della morte di Itachi Uchiha. Si rivela a Kisame, che ha lavorato con lui durante il suo periodo nel Villaggio della Nebbia, e convince anche Sasuke Uchiha e la sua squadra, il Team Falco, a unire le forze con Alba. Mentre Nagato insegue l’Enneacoda, Obito invia il Team Falco a catturare l’Ottacoda, l'unico altro cercoterio rimanente. Sebbene il Team inizialmente abbia successo, si rivela che in realtà è vittima di un inganno ordito dalla forza portante dell’Ottacoda, Killer Bee.

Le fila di Alba iniziano a diminuire precipitosamente, e i Cinque Grandi Paesi Ninja iniziano a mobilitarsi seriamente contro Alba, sia a causa dell'attacco al Villaggio della Foglia che della cattura fallita di Killer Bee. Obito è dunque costretto a prendere decisioni drastiche: prima invia Kisame a catturare Killer Bee e poi invia il Team Falco ad attaccare il Summit dei Kage. La spedizione del Team, tuttavia, non è efficace, in quanto i Paesi non sono ancora deboli a sufficienza per potergli imporre di negoziare. Obito deve quindi avvicinarsi diplomaticamente al Summit, chiedendo ai Kage che lo aiutino a completare il suo Piano dell’Occhio Lunare consegnandogli i cercoteri rimasti, ossia l’Ottacoda e l’Enneacoda. I Kage rifiutano, ed Obito è costretto a dichiarare l’inizio della Quarta Guerra Mondiale dei Ninja.

Alba resuscitati

Gli ex membri di Alba resuscitati da Kabuto.

Mentre si prepara alla guerra, Obito viene avvicinato da Kabuto Yakushi, un ex-subordinato di Sasori e Orochimaru. Kabuto si offre di rafforzare la forza di Alba con la Tecnica della Resurrezione, ossia resuscitando i membri passati di Alba e molti altri potenti ninja del passato. Obito è riluttante nei confronti di questa proposta, fino a quando Kabuto non resuscita Madara Uchiha, sul cui nome Obito ha messo al bando la credibilità delle sue minacce contro i Villaggi. Obito è costretto ad accettare. In seguito, si dirige al Villaggio della Pioggia per recuperare il Rinnegan di Nagato, uccidendo Konan nel processo. Nel frattempo, giungono notizie della morte di Kisame.

Nei due giorni di guerra tra Alba e l’Esercito Alleato Ninja, entrambe le parti subiscono pesanti perdite, ma Naruto e Killer Bee sfuggono alla cattura. Quando la maggior parte degli Zetsu bianchi sono sconfitti, e Kabuto è costretto a terminare la Tecnica della Resurrezione, Obito, non avendo più scelta, dà inizio alla rinascita della Decacoda. Madara, che è riuscito a sfuggire dal controllo di Kabuto, dà sostegno ad Obito, permettendogli infine di diventare la forza portante della Decacoda. Viene poi sconfitto da Naruto Uzumaki e Sasuke (che da allora si era schierato contro Alba) prima di poter eseguire lo Tsukuyomi Infinito, e smette definitivamente di perseguire il Piano dell’Occhio Lunare.

Con la resa di Obito, Alba si trova allo sbaraglio. Madara persevera, sigillando nel suo corpo la Decacoda ed eseguendo con successo lo Tsukuyomi Infinito. In seguito, però, viene tradito da Zetsu Nero, che aveva operato da secoli per far rivivere Kaguya Otsutsuki, usando prima Madara, poi Obito, e poi Alba come semplici pedine per perseguire quell'obiettivo.[5] Kaguya viene resuscitata usando Madara come medium ma, con l'aiuto di Obito, lei e Zetsu Nero vengono sconfitti da Naruto e Sasuke, e lo Tsukuyomi Infinito si conclude definitivamente.

Membri
Nome Stato
Zetsu Nero Sigillato da Naruto Uzumaki
Kisame Hoshigaki Si suicida sull'Isola della Tartaruga
Obito Uchiha Ucciso da Kaguya Otsutsuki
Zetsu Bianco Ucciso da Sasuke Uchiha

L'Alba di Shin

Alba di Shin

L'Alba di Shin.

Nonostante la sconfitta di Alba durante la Quarta Guerra Mondiale dei Ninja e la morte e la distruzione causate, i metodi di pace di Alba rimangono attraenti per alcuni individui. Circa quindici anni dopo la fine della guerra, un ex soggetto di prova di Orochimaru, Shin, sviluppa un fascino per Itachi Uchiha e adotta il suo cognome mentre complotta per vendicare Itachi uccidendo Sasuke. Shin recupera il nome Alba, credendo che il suo precedente obiettivo di guerra infinita sia lo strumento evolutivo perfetto, ossia sia in grado di eliminare i deboli e promuovere i forti. Egli compone Alba con numerosi cloni di se stesso ed opera per il risveglio completo della vecchia organizzazione. I piani di Shin iniziano a complicarsi non appena il Settimo Hokage viene a conoscenza di lui dopo un incontro tra Sasuke e un clone. Shin, quindi, usa misure drastiche per contrastare Naruto e Sasuke: manda i suoi cloni a rapire (senza successo) la figlia di Sasuke, Sarada Uchiha, e sua moglie, Sakura. Shin viene presto tradito e ucciso dai suoi cloni, che di conseguenza si arrendono e vengono affidati all'orfanotrofio del Villaggio della Foglia.
Membri
Nome Stato
Shin Uchiha Ucciso dai suoi cloni
Cloni di Shin Uchiha Lasciano l'organizzazione

Rifugi

L'organizzazione ha vari rifugi, dove i membri si possono riunire anche senza essere fisicamente lì; questo è possibile tramite una tecnica particolare, che crea una proiezione olografica all'interno di questo rifugio, consentendo al ninja di parlare ed utilizzare il proprio chakra. I membri solitamente vengono richiamati in un luogo in seguito alla richiesta da parte del leader dell'organizzazione.

I nascondigli dell'organizzazione sono sempre difesi da tranelli. Nel nascondiglio nel Paese del Fiume, primo ad apparire nella serie, l'area in cui si trova il rifugio è protetta da una barriera a cinque sigilli, uno posto all'entrata del nascondiglio e gli altri quattro disposti nelle vicinanze.

Aspetto

I membri dell'Alba di Nagato indossano lunghi mantelli neri, con interno rosso e collo alto, su cui sono disegnate nuvole rosse contornate di bianco. Tobi e i membri del Team Falco indossano un mantello decorato alla stessa maniera ma con il cappuccio. Le nuvole rosse rappresentano la pioggia di sangue che cadde nel Villaggio della Pioggia durante le guerre che lo colpirono, e vengono viste dagli originari membri di Alba come un simbolo di giustizia.[1] Le vesti sono estremamente riconoscibili, e consentono ai membri di Alba di essere identificati anche da lontano. L’uso del mantello è caratteristico soprattutto dell’Alba di Nagato (tant’è che Konan continua ad indossarlo anche dopo aver lasciato Alba), ma cade in disuso sotto la guida di Obito: Kisame smette di indossarlo, Obito non sostituisce il suo quando viene distrutto da Konan, e Zetsu cessa di usarlo da quando le sue due metà iniziano a funzionare separatamente. Durante il tentativo di Shin di far rivivere l'organizzazione, lui è l'unico individuo a indossare la veste, mentre i suoi cloni non la possiedono.

Un'altra tendenza iniziata con Nagato è il graffiare i propri coprifronte con un taglio netto, per simboleggiare il legame spezzato con i vilaggi d’origine. Tutti i membri hanno anche le unghie delle dita e dei piedi smaltate (i colori variano nell'anime). Quando viaggiano, a volte indossano anche cappelli di paglia conici con dei campanelli che pendono ai lati, e con drappi che coprono i lati del viso, probabilmente per passare inosservati alla popolazione, e per non farsi riconoscere quali criminali di livello S.[6]

Anelli

Statua Diabolica anelli

Gli anelli disposti sulla Statua Diabolica.

Sotto la leadership di Nagato, ad ogni membro di Alba viene dato uno dei dieci anelli, da indossare su un dito specifico. A parte simboleggiare l’appartenenza all’organizzazione, gli anelli sembrano avere un ruolo importante anche per quanto riguarda il sigillare i cercoteri all’interno della Statua Diabolica: su ogni anello è inciso un kanji che rappresenta la posizione di ogni membro su ogni dito della Statua. Gli anelli sono apparentemente importanti e insostituibili: quando Orochimaru lascia Alba tiene il suo anello con sé, e per questo motivo non viene mai sostituito ufficialmente; [9] quando Deidara perde il braccio su cui sta il suo anello, è più interessato al recuperare l'anello che il braccio; Zetsu e Tobi cercano in particolare l'anello di Sasori perduto dopo la sua morte. Quando Tobi prende il controllo di Alba, però, gli anelli perdono la loro importanza: Obito semplicemente li butta via insieme al suo mantello danneggiato dopo il combattimento contro Konan. Nonostante tutto ciò, l'esatto significato degli anelli non viene mai rivelato.
Kanji Significato Dito della Statua Diabolica Colore
零, rei "zero" Pollice destro Grigio-violaceo
青, ao, shō "blu", "verde" Indice destro Verde acqua
白, byaku, haku "bianco" Medio destro Bianco
朱, shu "vermiglio", "scarlatto" Anulare destro Rosso
亥, gai "cinghiale" Mignolo destro Verde
空, "cielo", "vuoto"  Mignolo sinistro Blu ardesia
南, nan "sud"  Anulare sinistro Giallo
北, hoku "nord" Medio sinistro Verde scuro
三, san "tre"  Indice sinistro Arancione
玉, gyoku "gioiello", "palla", re nero nello shōgi Pollice sinistro Viola

Squadre

Sotto Nagato, i membri di Alba si organizzano in gruppi di due, di solito sulla base di affinità o amicizie (come per Itachi e Kisame) oppure di combinazioni vantaggiose (come Hidan e Kakuzu). Anche se alcune coppie vanno d'accordo meglio di altre, poche sembrano effettivamente piacersi, e addirittura i membri di Alba che non sono soci tendono ad essere ostili fra di loro, anche se si incontrano così raramente che questo non è quasi mai un problema vero.[7] Le squadre viaggiano per il mondo perseguendo gli obiettivi di Alba, e si incontrano solo quando convocati da Nagato, generalmente quando bisogna sigillare un cercoterio.

Nagato e Konan

  • Nagato e Konan

    Nagato e Konan.

    Obiettivo/i: cattura dell’Esacoda (Pain, riuscita, solo anime), cattura dell’Enneacoda (Pain, fallita).

In quanto amici d’infanzia e membri dell’Alba originaria, Nagato e Konan sono gli unici membri che vanno sempre d'accordo. Poiché Nagato è il leader di Alba, Konan tende a rispettare ogni ordine che lui le impartisce, anche se non è personalmente d’accordo. Konan agisce come un "angelo" per il suo "dio", comunicando la volontà di Nagato agli abitanti del Villaggio della Pioggia. La vera identità di Nagato è in realtà sempre nascosta al resto dell'organizzazione, in quanto per agire e comunicare egli utilizza sempre come tramite il Mondo dei Deva, ossia il corpo del defunto Yahiko.

Zetsu Nero e Zetsu Bianco

  • Zetsu

    Zetsu.

    Obiettivo/i: nessuno.

Sebbene sia solitamente un singolo individuo, Zetsu è in realtà composto da due personalità separate: Zetsu Bianco e Zetsu Nero. I due discutono a volte, ma non interferiscono mai con i loro doveri: spionaggio, eliminazione delle prove e acquisizione di informazioni. Zetsu in genere aiuta a trasportare una forza portante in uno dei nascondigli di Alba per estrarre il cercoterio contenuto in essa.

Orochimaru e Sasori

  • Sasori e Orochimaru

    Sasori e Orochimaru.

    Obiettivo/i: sconosciuto.

Orochimaru e Sasori furono uno dei primi gruppi di Alba. Poco si sa delle loro azioni, ma apparentemente ottennero un discreto successo lavorando insieme. I due andavano d'accordo al punto che Orochimaru sapeva del fatto che il vero "corpo" di Sasori era sempre nascosto sotto la marionetta Hiruko. Tuttavia, la loro relazione si andò sempre deteriorando, tant’è che entrambi, ad un certo punto, vollero cambiare partner. Dopo l’abbandono di Orochimaru, Sasori nutrì rancore nei confronti del suo ex socio, e successivamente si interessò personalmente alle sue attività.

Juzo e Itachi

Juzo e Itachi

Juzo e Itachi.

Juzo e Itachi furono coinvolti in almeno tre missioni insieme, e lavorarono sempre molto affiatati. I due si muovevano sempre con un sistema di formazioni unico al fine di sincronizzarsi meglio l'uno con l'altro. La Formazione A veniva usata quando entrambi i ninja attaccavano individualmente usando le abilità che preferivano; la Formazione B consisteva in un primo attacco di Itachi con un’Arte Illusoria o con shuriken ed in un successivo attacco di Juzo che uccideva l’avversario con la sua spada; la Formazione C era la richiesta personale di Juzo di essere ucciso da Itachi se fosse stato catturato dal Villaggio della Nebbia; la Formazione D doveva essere proposta da Itachi, ma non venne mai teorizzata. Juzo fu poi ucciso dal Quarto Mizukage durante un tentativo di omicidio di un cittadino del Paese dell'Acqua, e Itachi, dopo aver ferito gravemente Yagura, ripose i resti della Mannaia Decapitatrice nelle mani del suo Juzo, mostrando rispetto per il suo compagno caduto.

Itachi e Kisame

  • Itachi e Kisame

    Itachi e Kisame.

    Obiettivo/i: cattura dell’Enneacoda (Itachi, fallita), cattura della Tetracoda (Kisame, riuscita), cattura dell’Ottacoda (Kisame, fallita).

Kisame pensava che la loro collaborazione fosse appropriata in quanto entrambi erano noti per aver fatto strage dei loro connazionali. Itachi e Kisame, nonostante siano personalità molto diverse, riescono ad andare d'accordo: Kisame ha una maggiore predisposizione alla violenza, ma segue sempre le istruzioni di Itachi, anche quando questo gli nega l'opportunità di uccidere qualcuno. Kisame si rattrista a causa della morte di Itachi, e Itachi, una volta resuscitato, mostra rammarico dopo aver appreso della morte di Kisame.

Sasori e Deidara

  • Deidara e Sasori

    Deidara e Sasori.

    Obiettivo/i: cattura della Monocoda (Deidara, riuscita).

Deidara viene reclutato con la forza da Alba per sostituire Orochimaru come partner di Sasori. Ciascuno dei membri della coppia si considera un artista, sebbene abbia poco rispetto per la forma d'arte preferita dell'altro: Sasori crede che l'arte sia eterna, come in un burattino, mentre Deidara crede che l'arte sia fugace, come in un'esplosione. Deidara, tuttavia, rispetta molto Sasori poiché è più esperto di lui, e rimane anche estremamente deluso dalla sua morte.

Kakuzu e Hidan

  • Hidan e Kakuzu

    Hidan e Kakuzu.

    Obiettivo/i: cattura dell’Eptacoda (Kakuzu, riuscita, solo anime), cattura della Bicoda (Hidan, riuscita).

La coppia si forma a causa del fatto che Kakuzu aveva ucciso tutti i suoi precedenti compagni con il Rancore della Terra: Hidan, essendo immortale, costituiva quindi il compagno perfetto per Kakuzu. Mentre altre squadre passano almeno singoli momenti in cui cooperano, Hidan e Kakuzu si odiano perpetuamente: Hidan crede che l'ossessione di Kakuzu per il denaro sia sacrilega, e Kakuzu vorrebbe continuamente uccidere Hidan perché ritiene che le sue abitudini religiose sprechino costantemente il suo tempo. Nonostante ciò, i due sono probabilmente il più efficace tra i team di Alba. Se Hidan viene smembrato, Kakuzu può ricucirlo; Kakuzu, nel frattempo, può lanciare attacchi senza doversi preoccupare che Hidan venga ucciso nel fuoco incrociato.

Deidara e Tobi

  • Deidara e Tobi

    Deidara e Tobi.

    Obiettivo/i: cattura della Tricoda (Tobi, riuscita).

Quando Tobi sostituisce Sasori in Alba diventa anche il nuovo partner di Deidara. A causa del tipo di personalità che assume, Tobi infastidisce continuamente Deidara, sia per mancanza di rispetto che per apparente ignoranza. Deidara tenta di uccidere Tobi diverse volte a causa della sua crescente irritazione, ma non ci riesce mai. Deidara, ignaro della vera identità di Tobi, lo prende come una sorta di discepolo, istruendolo sul mondo e su come avere successo in Alba. Deidara mostra anche una certa predilezione per Tobi alla fine della sua vita, e lo istruisce ad avere una certa cautela con le sue tecniche, soprattutto il C4 e il C0.

Affiliati

Oltre ai suoi membri principali, Alba ha diversi affiliati distribuiti in più paesi. Quasi tutti si associano però solo a singoli membri piuttosto che all'intera organizzazione.

Note

  1. 1,0 1,1 Naruto, cap.509, pag.2
  2. Naruto, cap.509, pag.4
  3. Naruto, cap.329
  4. Naruto, cap.436, pagg.15-16
  5. Naruto, cap.681, pagg.11-16
  6. Naruto, cap.141, pag.3
  7. Naruto, cap.238, pag.17