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Hashirama Senju

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Hashirama Senju
Hashirama Senju.png
(千手柱間, Hashirama Senju)
Primo Hokage (初代火影, Shodai Hokage)
Dio dei Ninja (忍の神, Shinobi no Kami)[1]
Debutto
Manga Naruto capitolo 118
Anime Naruto episodio 69
Doppiatori
Giapponese Takayuki Sugō
Informazioni
Compleanno 23 Ottobre
Sesso Maschio
Stato Deceduto
Altezza 1,85 m
Peso 74 kg
Abilità Innata Nature Icon Wood.svg
Classificazione Eremita
Occupazione Hokage
Fedeltà Konohagakure Symbol.svg Villaggio della Foglia
Clan Senju Symbol.svg
Carriera Ninja
Rango Kage
Famiglia
Famiglia Butsuma Senju (padre)

Tobirama Senju (fratello)
Kawarama Senju (fratello)
Itama Senju (fratello)
Mito Uzumaki (moglie)
Tsunade (nipote)
Nawaki (nipote)
Asura Otsutsuki (vita precedente)

Alterazioni delle Proprietà
Elementi Nature Icon Wood.svgNature Icon Earth.svgNature Icon Water.svgNature Icon Fire.svgNature Icon Wind.svgNature Icon Lightning.svgNature Icon Yin.svgNature Icon Yang.svg
Tecniche
Tecnica Superiore della Moltiplicazione del Corpo
Formula di Onniscienza del Primo Hokage - Colpo della Soppressione
Tecnica Segreta della Crescita Rigogliosa
Arte del Legno: Tecnica della Moltiplicazione Lignea del Corpo
Arte del Legno: Mille Mani dei Senju
Arte del Legno: Tecnica del Drago Ligneo
Tecnica del Richiamo
Tecnica del Richiamo: Rashoumon
Tecnica del Richiamo: Quintuplo Rashoumon
Modalità Eremitica
Pugno Concentrato di Chakra
Tecnica dell'Oscurità
Arte del Legno: Tecnica dell'Uomo Ligneo
Arte del Legno: Propagazione Floreale
Arte Eremitica: Porta del Grande Dio

Hashirama Senju (千手柱間, Senju Hashirama) era un ninja leggendario e Primo Hokage di Konoha. Egli è stato inoltre il leader del Clan Senju che insieme al Clan Uchiha stabilì il primo villaggio ninja della storia.

Personalità

Hashirama fu il primo a concepire gli abitanti della Foglia come la sua stessa famiglia e a porre la loro salvezza prima di ogni altra cosa. Esempio dato anche ai propri nipoti Tsunade e Nawaki che come lui desiderano proteggere il villaggio. Questa sua convinzione è conosciuta come la Volontà del Fuoco. Hashirama era molto calmo e raccolto, con un profondo senso di lealtà e di grande carisma. Inoltre dimostrò di essere un uomo molto saggio e penetrante, come ricordato da Sarutobi prima di morire dopo lo scontro con Orochimaru. Hashirama aveva inoltre una grande passione per l'arte; fu lui, infatti, a creare due statue gigantesche alla Valle della Fine, raffiguranti lui e il suo avversario Madara, in memoria di quello scontro.

Storia

Antefatti e Fondazione di Konoha

Hashirama e Madara, pur vivendo in un'epoca di lotta senza quartiere fra i vari gruppi di shinobi al punto di non poter nemmeno rivelare il nome del clan di appartenenza, ogni volta che si incontravano entravano più in confidenza, facendosi forza l'un l'altro e decidendo di modificare insieme il mondo in cui vivevano. Per Hashirama arriverà, però, ben presto una notizia sconvolgente: il padre, infatti, gli rivela che Madara appartiene al clan Uchiha, nemico giurato del suo, i Senju, e gli ordina di ucciderlo la prossima volta che lo incontrerà. Al loro successivo incontro, Madara ed Hashirama si avvertono reciprocamente che stanno per cadere in una trappola: subito dopo appaiono il padre ed il fratello minore di ciascuno, che combattono fra loro finché Madara ed Hashirama non salvano i rispettivi fratelli dal padre avversario. Il giovane Uchiha dice quindi all'amico che, nonostante si sia divertito con lui, non potranno più essere amici perché appartenenti a clan nemici giurati, risvegliando subito dopo il suo Sharingan.

La pace di Konoha tra i due clan.jpg

I leader dei due clan si stringono la mano come segno di pace

Da quel momento i due si scontrarono quasi ogni giorno, finché Hashirama non sconfisse Madara dopo che questi aveva ottenuto lo Sharingan ipnotico eterno dopo la morte del fratello Izuna. Hashirama riuscì quindi a convincere l'amico a porre termine al conflitto tra i loro due clan, e, insieme, fondarono il Villaggio della Foglia. Hashirama raggiunta l'età adulta, divenne il leader del Clan Senju della Foresta, in un periodo in cui i villaggi non esistevano. Sotto la sua guida il clan divenne uno dei due più forti al mondo, rivaleggiando con il clan guerrafondaio degli Uchiha. Ma dopo continue e stancanti battaglie, Hashirama ed il suo clan strinsero un accordo di pace con gli Uchiha, ed insieme al leader Madara Uchiha, fondarono il primo villaggio ninja della storia: il Villaggio della Foglia. In seguito Hashirama venne eletto dalla popolazione come Primo Hokage.

Hashirama nominato Hokage.jpg

Nominato Primo Hokage

In seguito Madara decise di lasciare il villaggio, sentendosi tradito da Hashirama, pensando che potesse opprimere il suo clan. Madara si ripresenterà tempo dopo per sfidare lo stesso Hashirama. Madara, con il potere dello Sharingan Ipnotico Eterno e della Volpe a Nove Code, non riuscì ad avere la meglio su Hashirama e sulla sua abilità innata; Mito Uzumaki, moglie di Hashirama, sigillò la Volpe dentro di se e divenne così la prima Forza Portante di essa. Alla disfatta del suo rivale, che fu dato per morto, Hashirama ottene il controllo su tutta Konohagakure. Essendo un amante dell’arte, in particolare della scultura, l'Hokage fece costruire la sua statua commemorativa, accanto a quella di Madara, nel luogo del loro scontro decisivo, che prese il nome di Valle della Fine. In seguito ordinerà di realizzare le sculture dei volti degli Hokage nel Villaggio.

Durante il suo periodo in carica come Hokage, affrontò e sconfisse Kakuzu, in seguito futuro membro dell'Organizzazione Alba, che era stato inviato dal Villaggio della Cascata per assassinarlo. Ad un certo punto otterrà il controllo, grazie alla sua abilità innata, di diversi Cercoteri, distribuendoli poi ai vari villaggi, appena formati, in modo che le potenze fossero equilibrate e che la pace potesse regnare. Non riuscì però a fermare lo scatenarsi dell Prima Guerra Mondiale Ninja. Hashirama morirà tempo dopo, durante una delle innumerevoli battaglie che scoppiavano in quel periodo, non prima però di aver passato il titolo di Hokage al fratello, Tobirama Senju, e di aver addestrato insieme a lui un giovane Hiruzen Sarutobi.

Prima Parte

L'invasione di Konoha

I due hokage resuscitati.jpg

I due hokage resuscitati

Hashirama viene riportato in vita insieme al fratello da Orochimaru, tramite l'Edo Tensei, in occasione dell'attacco al Villaggio della Foglia durante gli Esami di selezione dei chunin, per affrontare il suo ex allievo Hiruzen Sarutobi, ora Terzo Hokage. Sia Hashirama che Tobirama però hanno perso il libero arbitrio e qualsiasi ricordo sul loro passato, tramite un sigillo inserito nella nuca da Orochimaru, non prima di aver riconosciuto il loro allievo, ora molto invecchiato, così lo attaccano senza pietà. Dopo aver acquisito nuova linfa vitale, e quindi riportati al pieno delle loro capacità, i due sferrano contro Sarutobi le loro tecniche più pericolose: Hashirama l'Arte del Legno e Tobirama l'Arte dell'Acqua. Dopo il duro scontro la sua anima, insieme a quella del fratello, viene sigillata da Hiruzen nello stomaco del Dio della Morte con la tecnica del Sigillo del Diavolo. Prima di morire chiede perdono a Sarutobi del suo tradimento anche se non di sua volontà.

Seconda Parte

Quarta guerra mondiale ninja

Hashirama viene riportato in vita da Orochimaru per volontà di Sasuke. Hashimara racconta al giovane Uchiha la storia dei due gloriosi clan e del rancore che entrambi si serbano da tempo, infine Sasuke prende la decisione di combattere per il bene della Foglia e possibilmente di divenire Hokage in futuro. A quel punto Hashirama assieme ai precedenti Hokage resuscitati, si recano sul campo di battaglia per affrontare Madara Uchiha e aiutare a porre fine alla guerra. Naruto, nonostante l'enorme fatica, continua a proteggere i suoi compagni con il chakra di Kurama, ma quando Madara avverte la presenza di Hashirama, libera il pieno potere del Decacoda contro l'Alleanza degli Shinobi. Dopo che la possente barriera eretta dagli Hokage blocca la Teriosfera del Decacoda, Hashirama crea delle aperture nella stessa così che i ninja dell'alleanza possano attaccare la bestia. Il Decacoda cattura anche Naruto, che viene salvato dal terzo Hokage e successivamente Obito dà inizio allo Tsukuyomi infinito che si attiverà quando il bocciolo dell'albero si sarà dischiuso e la luna rifletterà l'occhio della bestia. Hashirama apprende da Madara che il bocciolo si schiuderà entro quindici minuti: la sua copia, ricevuta l'informazione, la trasmette a tutti i ninja grazie alla tecnica di Ino, mentre i cinque Kage si avvicinano al terreno di scontro. Gli shinobi dell'alleanza, scoperto il potere dell'albero, si fanno prendere dallo sconforto. Mentre Naruto e Sasuke continuano a combattere contro Obito, tutti i ninja presenti, guidati dai sopraggiunti Kage, si rianimano e si lanciano all'attacco dell'albero sacro.

Madara riesce a risucchiare nel Gedo Mazo tutti e nove i cercoteri; prima che il processo sia completo, tuttavia, Kurama chiede a Gaara un favore e questi, una volta che Naruto viene privato del proprio demone, quindi in fin di vita, lo raccoglie per portarlo lontano dalla battaglia. L'Uchiha viene a questo punto attaccato da Tobirama, ma il Secondo Hokage viene rapidamente sconfitto ed immobilizzato. Nel frattempo, Sasuke viene avvicinato da Hashirama, che lo supplica di fermare Madara senza ucciderlo tramite una tecnica, che lo stesso Primo Hokage gli consegna, capace di fermare il chakra eremitico che Madara ha assorbito da lui. Il giovane Uchiha attacca quindi il suo antenato, ma questi lo immobilizza a mezz'aria tramite i poteri del Rinnegan e lo trafigge in pieno cuore con la sua stessa spada, sotto lo sguardo sbigottito di Tobirama. Intanto, lo Zetsu Bianco a spirale guida una statua creata con l'Arte del legno contro l'alleanza e cui riesce a far fronte solo il Terzo Hokage. Arrivano Gaara e Naruto ed il Kazekage chiede a Sakura di salvarlo. Sakura e Karin, tuttavia, si rendono conto che sia lui che Sasuke sono prossimi alla morte.

Saga dell'attivazione del Mugen Tsukuyomi

Prima di venire sigillata definitivamente, Kaguya sputa fuori Madara Uchiha e i cercoteri che possono finalmente essere liberi. Nel frattempo Zetsu afferma che ricomincerà tutto da capo per far rivivere nuovamente la madre ma il sopraggiunto Naruto che non si era dimenticato di lui, pone fine ai suoi piani scaraventandolo lontano e sigillandolo insieme alla madre, non prima di avergli ricordato il suo credo ninja. Hagoromo Ootsutsuki, avendo riottenuto i poteri che aveva diviso con Naruto e Sasuke, capisce che sua madre è stata sconfitta e con l'aiuto dei quattro Hogake e dei Kage del passato evocati per l'occasione riporta indietro i protagonisti, il morente Madara e i nove cercoteri: la Quarta Grande Guerra Ninja può considerarsi conclusa. L'Eremita delle Sei Vie si appresta a sciogliere anche l'Edo Tensei non prima che Hashirama rinnovi la vecchia amicizia con Madara e che Minato faccia gli auguri a suo figlio per i suoi 17 anni. Naruto si fa promettere dal padre di dire a sua madre Kushina che non deve più preoccuparsi per lui dato che, anche se è cresciuto con moltissimi difetti, è riuscito sempre a cavarsela, adesso ha tanti amici pronti a sostenerlo nel momento del bisogno e un giorno diventerà Hokage, e sarà anche migliore di lui.

Eredità

Poichè i Senju discendono dall'Eremita dei Sei Sentieri e della sua abilità innata, il suo DNA divenne molto ambito. Tempo dopo la sua morte lo stesso Orochimaru, prima di fuggire dalla Foglia, compirà degli esperimenti genetici inserendo il DNA di Hashirama in sessanta neonati, desiderandone l'abilità innata. Soltanto uno di questi riuscirà a sopravvivere all'esperimento, Yamato. Nel braccio destro di Danzo Shimura verrà infuso col DNA di Hashirama, tramite un esperimento simile a quello di Orochimaru, nella speranza di controllare la Volpe a Nove Code, di aumentare la propria energia fisica per mantenere i dieci Sharingan incorporati nel suo braccio e di utilizzare il Kotoamatsukami in un arco di tempo relativamente breve rispetto al decennio che comporta di solito. Queste cellule gli consento anche di poter usare Izanagi.

Grazie a molte cellule prelevate da Hashirama, Madara Uchiha ha creato Zetsu, anche se la sua Arte del Legno non è potente come quella dell'originale. In seguito Madara impiantò nel corpo di Obito alcune cellule di Hashirama che gli consente di usare Izanagi ed una copia genetica coltivata alla base dell'albero che sostiene la Statua Diabolica. Con esso Obito potenziera la sua armata di 100,000 Zetsu Bianchi che userà contro l'Alleanza degli Shinobi durante la Quarta Guerra Mondiale Ninja. Parte dell'eredità che Hashirama ha lasciato dietro di sé è la Volontà del Fuoco, cui tutti i membri di Konoha credono.

Capacità ninja

Il Primo è descritto come una persona molto calma e posata, nonché come il miglior ninja del suo tempo. Il suo Mokuton no Jutsu (Arte del Legno) è un’abilità innata formidabile che gli consente di unire l'elemento della Terra e dell'Acqua per creare la vita. A quanto pare lui è l’unico a possedere tale abilità, che non è stata ereditata né dal fratello né ai nipoti Nawaki e Tsunade, ma solo da Yamato che possiede il suo DNA tramite i vari esperimenti di Orochimaru. Questa abilità è molto rara: permette, combinando il chakra di tipo acqua con quello terra, di far crescere alberi e piante in qualsiasi posto, manipolandone la forma per poter fare qualsiasi cosa (ad esempio varianti dei ninjutsu di base, come la moltiplicazione del corpo). Inoltre sa reprimere il chakra dei nove cercoteri utilizzando come mezzo una collana di chakra fatta da lui stesso, ereditata da Tsunade e persa da quest'ultima in una scommessa con Naruto Uzumaki.

Da quel che afferma Madara Uchiha, pare che Hashirama avesse sotto il proprio controllo un certo numero di bijuu grazie al suo potere di sopprimere il chakra dei demoni, e che poi li distribuì nelle cinque grandi terre ninja per equilibrare il potere. A detta di Madara, Hashirama è stato il ninja più potente della sua epoca e l'unico uomo che lui, nonostante l'odio tra i due clan e tra loro due, abbia mai ammirato.

Oltre a questo, Hashirama si presenta come un maestro in tutte le arti, dal Genjutsu alle Arti Marziali, tanto che quando viene evocato tiene testa al Terzo Hokage senza particolari problemi. Di sua invenzione la Tecnica dell’Oscurita (Kokuangyō no Jutsu), una temibile Genjutsu che avvolge nell’oscurità più totale la vittima, e la Crescita della Vegetazione Rigogliosa, utilizzato per intrappolare i nemici. Contro il Kyuubi controlla un'intera foresta per immobilizzarne gli arti (come si vede nell'unica immagine disegnata da Kishimoto sulla battaglia tra Madara e Hashirama). Non si sa quale sia il suo livello nella classifica degli Hokage, in quanto siano sconosciute le sue abilità nel pieno della forza, così come lo sono quelle di Hiruzen Sarutobi, anch'egli specialista in ogni arte ninja e un vero e proprio maestro nel ninjutsu (sembra sapesse padroneggiare tutte le tecniche di Konoha).Tuttavia si presume che avendo sconfitto Madara Uchiha (a quel tempo il più forte Uchiha, ed anche l'unico in grado di usare il Susanoo) doveva essere molto forte da giovane. Nel manga viene poi riportato che Madara venne effettivamente sconfitto dallo stesso Hashirama. Il Madara Uchiha resuscitato da Kabuto presenta anche i poteri di Hashirama, i quali risultano ben più potenti rispetto a quelli usati dall'Hashirama resuscitato contro Hiruzen. L'Edo Tensei di Orochimaru era infatti incompleto, e ne aveva con ogni probabilità nascosto le reali capacità. Stando alle capacità mostrate da Madara Uchiha, Hashirama sembra proprio essere il ninja più potente della storia in quanto più potente di quest'ultimo;secondo solo al Eremita delle Sei Vie della Trasmigrazione.

Note

  1. Cap. 619, pag. 1

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