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Sasuke Uchiha

Sasuke Part 1

Sasuke Part 2

Sasuke Part 3 V2

(うちはサスケ, Uchiha Sasuke)
Bambino della Profezia (予言の子, Yogen no Ko)[1]
Debutto
Manga Naruto capitolo 3
Anime Naruto episodio 1
Doppiatori
Seiyu Noriaki Sugiyama
Italiano Alessandro Rigotti
Informazioni
Compleanno 23 Luglio
Sesso Maschio
Età Prima Parte: 12-13 anni
Seconda Parte: 15-17 anni
Altezza 151-153 cm (Prima Parte)
168 cm (Naruto Shippuden)
Peso 42,2-43,5 kg (Prima Parte)
52,2 kg (Naruto Shippuden)
Sangue AB
Abilità Innata Sharingan TripleMangekyō Sharingan SasukeMangekyō Sharingan Sasuke (Eternal)RinneganRinnegan SasukeNature Icon Blaze
Classificazione Ninja Traditore
Ninja Sensitivo
Fedeltà Konohagakure Symbol Villaggio della Foglia
Otogakure Symbol Villaggio del Suono
Ryūchi Cave Symbol Caverna dei Draghi
Akatsuki Symbol Alba
Gruppo Team Kakashi
Quartetto del Suono
Team Serpe
Clan Uchiha Symbol
Carriera Ninja
Rango Genin
Registro Ninja 012606
Promozione dall'Accademia 12 anni
Famiglia
Famiglia Fugaku Uchiha (padre)
Mikoto Uchiha (madre)
Itachi Uchiha (fratello)
Sakura Haruno (moglie)
Sarada Uchiha (figlia)
Alterazioni delle Proprietà
Elementi Nature Icon FireNature Icon WindNature Icon LightningNature Icon EarthNature Icon WaterNature Icon YinNature Icon YangNature Icon Yin–Yang
Tecniche
Kenjutsu
Palla di Fuoco Suprema
Mille Falchi
Arte Illusoria: Sharingan
Amaterasu
Arte della Fiamma: Kagutsuchi
Susanoo
Scudo di Fiamme Nere
Arte della Fiamma: Yasaka no Magatama
Arte della Fiamma: Susanoo Kagutsuchi
Amenotejikara
Chibaku Tensei
Potere Yin delle Sei Vie
Sei Vie-Chibaku Tensei (con Naruto)
Tecnica Spazio-Temporale di Sasuke Uchiha
Bansho Ten'in (solo anime)
Arte della Fiamma: Honoikazuchi (solo anime)
Tecnica della Pioggia di Fuoco

Flusso dei Mille Falchi
Lama dei Mille Falchi
Aghi dei Mille Falchi
Taglio del Fulmine
Kirin
Ombra della Serpe
Tecnica del Drago di Fuoco

Armi
Spada Kusanagi

Sasuke Uchiha (うちはサスケ, Uchiha Sasuke) è l'unico sopravvissuto del Clan Uchiha dopo il massacro perpetrato dal fratello Itachi Uchiha. Dopo la promozione a Genin, viene assegnato al Team Kakashi assieme a Sakura Haruno e Naruto Uzumaki, suo rivale e migliore amico. Durante l'esame di selezione dei Chunin, incontra Orochimaru, che marchia Sasuke con il suo segno maledetto per costringerlo a seguire le sue orme e, una volta divenuto abbastanza potente, prendere possesso del suo corpo. Il ragazzo viene così raggiunto dal Quartetto del Suono che lo convince a recarsi da Orochimaru perché gli avrebbe donato molto più potere di quanto potesse offrirgli la Foglia. Sasuke accecato dall'odio che provava per Itachi accetta, diventando cosi un Nukenin. Dopo tre anni di costante allenamento con Orochimaru, Sasuke capì che il sannin non aveva più niente da insegnargli e lo uccise assorbendolo dentro di sè. Decide poi di trovare Itachi e ucciderlo per vendicare il massacro del proprio clan. Arrivato nel covo degli Uchiha, incontra finalmente Itachi. Alla fine dello scontro però, quando Itachi sta per avere la meglio, muore a causa di una malattia e Sasuke, soddisfatto, sviene per l'eccessivo sforzo. Quando si risveglia, Tobi gli racconta la verità sul conto di Itachi: dopo la distruzione della Foglia provocata per mano della Volpe a nove code, la leadership di Konoha sospettò che dietro all'attacco della Volpe potesse esserci un membro del Clan Uchiha, poichè grazie allo Sharingan, avrebbero potuto piegare il cercoterio al loro volere. Per evitare una guerra civile, che sarebbe costata la vita di molti innocenti, quando gli Uchiha progettano un colpo di Stato, Itachi è forzato a sterminare tutto il suo clan secondo gli ordini dei consiglieri del Terzo Hokage. La missione prevedeva il sacrificio di Itachi che, oltre ad occuparsi della cancellazione totale del suo Clan, avrebbe dovuto abbandonare il villaggio come ninja traditore in modo da assumersi la colpa del massacro e insabbiare così la vicenda per sempre. Ciò nonostante non uccide il fratello minore, Sasuke. L'amara verità fa risvegliare in Sasuke lo Sharingan Ipnotico, che per il dolore provato decide di distruggere il Villaggio della Foglia entrando a fare parte dell'Akatsuki. Si dirige poi al Summit dei Kage nel Paese del Ferro per uccidere Danzo Shimura, uno dei colpevoli del tradimento di Itachi. Una volta sconfitto decide di impiantarsi gli occhi di Itachi ottenendo lo Sharingan Ipnotico Eterno. Al suo risveglio si dirige verso il Villaggio della Foglia, ma viene fermato da Itachi, resuscitato dall'Edo Tensei, che gli promette di parlare se lo aiuterà a fermare la tecnica di Kabuto e lui accetta. Dopo aver sconfitto Kabuto, prima di scomparire, Itachi spiega a Sasuke la verità celata dietro al suo falso tradimento e che lo amerà per sempre. Sasuke cambierà idea e assieme a Naruto e Sakura fermerà Madara Uchiha, ponendo fine alla Quarta Guerra Mondiale Ninja. Sasuke decide così di tornare a Konoha e di dedicare la sua vita ad aiutare e proteggere il Villaggio della Foglia. Dopo pochi anni si sposa con Sakura Haruno, con la quale avrà una figlia, Sarada Uchiha.

Creazione e Sviluppo

Kishimoto lavorò sull'aspetto generale del personaggio. I primi disegni di Sasuke lo mostravano con un gran numero di collane e altri oggetti attorno a braccia e gambe, risultato dell'abitudine di Kishimoto a dare ai suoi personaggi il maggior numero di ornamenti possibili. Kishimoto però si rese conto di non poter disegnare un personaggio così complesso su base settimanale, e quindi semplificò il progetto degli abiti di Sasuke fino ad un semplice contrasto cromatico con quelli di Naruto. Per Kishimoto, Sasuke rimane il personaggio più difficile da disegnare. Nel disegnarlo, ancora oggi, Kishimoto commette spesso errori e imperfezioni, perdendo in alcuni casi l'aspetto giovanile del personaggio. I capelli di Sasuke, originariamente tenuti corti per risparmiare tempo, si sono progressivamente allungati nel corso della serie, aumentando l'ammontare di tempo necessario a disegnare il personaggio. A metà della prima parte del manga Kishimoto disegnò un nuovo vestito per Sasuke, con varie cinture attorno a braccia e gambe; a causa del tempo necessario a disegnarle, Kishimoto ritornò ancora una volta al vestito originale. Nonostante tutte le energie che Kishimoto impiega nel disegnare Sasuke, questo è diventato il personaggio che l'autore ama di più disegnare. Nel disegnare l'aspetto di Sasuke nella seconda serie, l'obbiettivo di Kishimoto era di renderlo un personaggio "freddo". Per questo, tentò di dargli diversi stili di abbigliamento: tra i vari tentativi si nota una shimenawa intorno alla vita per preservare lo stile di vestiario di Orochimaru; altri tentativi includono un vestito a collo alto e una uniforme militare per mostrare "pulizia". Alla fine, Kishimoto optò per uno stile tradizionale giapponese. Come uno dei protagonisti della serie, Sasuke appare in ogni volume o saga, conservando in genere un ruolo di primo piano per tutta la durata della storia.

Personalità

Quando Sasuke viene inserito nel Team 7 assieme a Naruto e Sakura, dimostra subito una notevole indifferenza verso i propri compagni, sentendosi superiore a loro; Sasuke ritiene infatti che essi non possano aiutarlo in alcun modo nell'uccisione di Itachi. Questa prima impressione sui suoi compagni si rivelerà errata: Sakura si rivela essere un'ottima fonte di informazioni, e la competizione con Naruto lo aiuta a diventare più forte. Sebbene si mantenga sempre chiuso in se stesso, la fiducia di Sasuke verso i compagni aumenterà nel corso della prima parte del manga; Sasuke si avvicina emotivamente agli altri, e inizia a rischiare la propria vita per il bene dei suoi compagni, sebbene con la sua morte non potrebbe più vendicarsi di Itachi. Sebbene Sasuke viva nel Villaggio della Foglia un periodo di felicità, manterrà sempre vivo il desiderio di aumentare le sue abilità: durante la prima parte del manga affronterà avversari via via sempre più forti, come Haku e Gaara, scoprendo a poco a poco i propri punti deboli e imparando a neutralizzarli. Inizialmente era soddisfatto dei propri miglioramenti, ma Naruto in breve tempo migliorò ad un ritmo molto più alto del suo. Questo, unito ad una sconfitta subita in pochissimo tempo da suo fratello Itachi durante una sua incursione al Villaggio, portano Sasuke a credere che il suo ritmo di miglioramento stia calando. Tentando di aumentare la propria forza, inizia a trattare i suoi amici come avversari per potere testare al meglio le proprie abilità.Insoddisfatto dei suoi scarsi progressi e credendo che Orochimaru conoscesse il modo di farlo diventare abbastanza forte da uccidere Itachi, Sasuke fugge dal Villaggio della Foglia alla fine della prima parte. Inizialmente Sakura tenta di farlo rimanere al villaggio, ma invano, in seguito anche Naruto tenta di fermarlo, ma questi, credendo che la morte del suo migliore amico, lo avrebbe reso più forte, tenta di ucciderlo. Alla fine dello scontro, tuttavia, pur avendo la possibilità di uccidere l'amico, non lo farà, per non dover seguire le orme di Itachi, recandosi invece da Orochimaru. Nei due anni e mezzo trascorsi con Orochimaru, il desiderio di Sasuke di uccidere Itachi diventa la sua unica ragione di vita: darebbe il suo corpo ad Orochimaru se questo significasse uccidere suo fratello. Tempo dopo Sasuke si ribella ad Orochimaru dopo essere giunto alla conclusione che egli non potesse insegnargli nient'altro di valore. Dopo essere riuscito nel suo scopo di portare Itachi alla morte, venendo a conoscenza di come questi è stato manipolato da Konoha, Sasuke diventa facile preda delle parole e della malvagità di Madara, venendo totalmente accecato dalla follia, tanto da rivolgere il proprio odio contro il Villaggio della Foglia, volendo distruggerlo. Recentemente si è scoperto che l'eccessivo uso del Susanoo ha portato Sasuke alla quasi totale cecità, ciò l'ha convinto ad accettare la proposta di Madara di farsi trapiantare gli occhi del fratello.

Storia

Sasuke da bambino

Sasuke da bambino

Sasuke è un membro del Clan Uchiha, figlio di Fugaku Uchiha e Mikoto Uchiha, e fratello minore di Itachi. Fin da piccolo dimostrava grandi capacità, ma nonostante questo crebbe all'ombra di suo fratello maggiore, che era l'unico a riconoscere il suo talento. Sasuke ammirava molto Itachi, ma allo stesso tempo era geloso delle sue abilità, considerate uniche all'interno del clan. Quando Itachi iniziò ad allontanarsi dal clan, Sasuke riuscì ad ottenere i primi riconoscimenti del padre, il quale gli insegnò ad utilizzare la Tecnica della Palla di Fuoco Suprema. Una notte, tornato dall'accademia, Sasuke scoprì che i suoi genitori e l'intero clan erano stati annientati da Itachi. Itachi gli spiegò di non averlo mai amato e, prima di fuggire dalla Foglia, lo incoraggiò affinché diventasse più forte e potesse sfidarlo ad armi pari. Da quel momento, Sasuke ha il solo desiderio di uccidere Itachi e di vendicare il clan, inconsapevole delle verità che aveva portato Itachi a compiere quel gesto.

Prima Parte

Dopo essere stato promosso Genin, Sasuke entra a far parte del gruppo 7, capitanato da Kakashi Hatake, insieme a Naruto Uzumaki e Sakura Haruno. Dopo sette missioni classificate D, al Team 7 viene data la possibilità di affrontare una missione di livello C: proteggere un costruttore di ponti, Tazuna. Un attacco da parte di ninja sconosciuti fa precipitare la situazione, portando la missione ad un livello di pericolosità superiore (livello B). Il Team 7 è costretta ad affrontare il potentissimo ninja Zabuza Momochi, inviato da Gatō per uccidere Tazuna. Kakashi utilizzando il potere dello Sharingan riesce a sopraffare Zabuza arrivandogli alle spalle. La battaglia contro Zabusa prosegue. Naruto si impegna a non aver più timore delle battaglie ed è determinato a dimostrare a Sasuke di non essere un vigliacco. Kakashi dopo un primo momento che lo vedeva vincente, viene imprigionato da Zabuza nella prigione acquatica. Dopo qualche attimo di timore, Naruto e Sasuke escogitano una tattica per tentare di liberare il loro maestro.

Kakashi esce dalla Prigione Acquatica di Zabuza grazie alla strategia combinata di Naruto e Sasuke, e la battaglia continua. Kakashi grazie allo Sharingan inizia a copiare tutti i movimenti di Zabuza prevedendo addirittura una tecnica che non aveva ancora usato, mettendolo alle strette e nella più totale agitazione. A questo punto compare un misterioso ragazzino che uccide Zabuza. Naruto e Sasuke riescono finalmente a controllare perfettamente Il Chakra riuscendo ad arrampicarsi alle cime più alte degli alberi. Mentre si allena, Naruto incontra Haku privo della maschera per tanto non lo riconosce e ci scambia amichevolmente due chiacchiere. Gli scagnozzi di Gatō stanno per rapire Tsunami e uccidere Inari, intanto il Team 7 (tranne Naruto) inizia a combattere contro Zabusa e Haku che ha teso loro una trappola. Haku rivela la sua abilità innata (Kekkei Genkai) a Sasuke, viene ferito dagli specchi diabolici di Haku, a questo punto interviene Naruto. Naruto finalmente si riunisce al Team 7 comportandosi però in modo imprudente, viene quindi intrappolato negli specchi diabolici di Haku insieme a Sasuke. Il giovane assistente di Zabuza spiega che il suo sogno è proteggere e garantire i sogni del suo compagno, e chiede quindi ai suoi nemici di non biasimarlo.

Mentre Kakashi viene ferito dall'alabarda di Zabuza per difendere Tazuna e Sakura, continua la battaglia tra Naruto e Sasuke contro Haku, che si dimostra troppo veloce per gli avversari. Naruto lottando, rimane privo di chakra e crolla a terra svenuto, così rimane solo Sasuke a lottare e messo alle strette, libera finalmente la sua abilità innata: lo Sharingan. Sasuke ora riesce a percepire i movimenti di Haku che decide di finire Naruto, ma Sasuke usando il suo corpo para gli spiedi. Naruto osserva inorridito Sasuke crollare esanime a terra e per la rabbia sprigiona una potenza inaudita: lo spirito della Volpe a Nove Code. Gato sopraggiunge sul luogo per uccidere tutti, ma gli abitanti del villaggio spronati da Inari si preparano a combatterlo, intanto Zabuza, rimproverato da Naruto che non sopporta la sua indifferenza verso il suo socio, comprende la genuinità del legame che c'era fra lui e Haku, dimostrando il suo dolore, e decide di compiere la sua ultima missione: uccidere Gatō. Una volta fatto, si accascia al suolo chiedendo di poter morire accanto ad Haku. Dopo la sepoltura dei due shinobi avversari, il team lascia il villaggio, e Tazuna decide di chiamare il ponte "Naruto".

Tornato al Villaggio, Sasuke partecipa con la sua squadra agli esami di selezione dei Chunin, venendo preso di mira da Orochimaru che, desideroso di impossessarsi del suo corpo e dello Sharingan, lo marchia con il Segno Maledetto. Durante gli scontri successivi, Sasuke affronta Yoroi Akado e, in seguito, Gaara, tuttavia lo scontro verrà interrotto per poi continuare in maniera non ufficiale. Dopo l'attacco al Villaggio della Foglia, Sasuke scopre che Itachi è tornato al Villaggio e, desideroso di vendetta, si reca da lui per ucciderlo. Nonostante i suoi miglioramenti, Sasuke viene sconfitto e umiliato dal fratello, il quale non lo reputa abbastanza forte per ucciderlo.

Sasuke, dopo l'incontro col fratello e l'ennesima umiliazione subita, che gli riportano alla mente tutto il dolore che egli gli ha causato, unito alla rabbia per i progressi continui di Naruto, arriva così a capire di dover fare una scelta ben precisa per riuscire ad affrontare Itachi al meglio e aumentare la sua forza: Allontanarsi da tutte le persone con le quali, fino a quel momento, aveva instaurato un certo legame, poiché quel tipo di sentimenti avrebbero ostacolato l'altro sentimento presente nel suo cuore, ovvero l'odio nei confronti del fratello, rischiando di non diventare abbastanza forte da poter portare a termine la vendetta per il suo Clan.[36] Più avanti confesserà questa cosa anche a Naruto, durante il loro scontro alla Valle dell'Epilogo, in cui spiegherà a questo che è a causa dei legami che si soffre, ma lui, non avendo avuto una famiglia o dei fratelli, non può capire cosa realmente significhi perdere per sempre quei legami. Naruto ammette di non sapere cosa si possa provare, ma che Sasuke per lui è come un fratello, essendo uno dei suoi primi legami, ed è per questo che non ha intenzione di perderlo e di lasciarlo andare da Orochimaru. Sasuke dice a Naruto che tuttavia quest'ultimo, come lui, sa cosa voglia dire essere solo, e che questo porta le persone ad essere forti; per questo motivo, se fosse riuscito a spezzare il legame anche con lui, il suo migliore amico, diventerebbe ancora più forte, oltre al fatto che fu Itachi a dirgli che, per arrivare ad ottenere il suo potere, avrebbe dovuto uccidere proprio il suo migliore amico.

Pensando dunque che quella sia la strada giusta per concentrarsi sul suo obiettivo, Sasuke decide di unirsi ad Orochimaru per diventare abbastanza potente da poter sconfiggere Itachi. Durante la sua fuga dal Villaggio viene fermato da Sakura la quale, innamorata da sempre di lui, decide di confessargli il suo amore, sperando di farlo rimanere; Sasuke però, dopo averla ringraziata, tramortisce la ragazza, così da impedirle di seguirlo, posandola su una panchina. Quindi si unisce al Quartetto del Suono, che gli fa dono del secondo livello del Segno maledetto, ma durante il viaggio, come già anticipato sopra, incontra Naruto che arriva li per fermarlo. Nello scontro che segue riesce a vincere su l'amico, decidendo però di non ucciderlo, anche per non agire così come suo fratello gli aveva detto, scegliendo di ottenere il potere a modo suo.

Seconda Parte

Saga della riunione tanto attesa

Naruto, Sakura e Yamato scoprono che il vero obiettivo di Sai consiste nell'assassinio di Sasuke. Sai trova Sasuke e, dopo avergli detto che ha intenzione di riportarlo al villaggio, prova a catturarlo, ma quest'ultimo si libera provocando un'esplosione. Il rumore attira Yamato, Naruto e Sakura che rivedono il loro amico dopo tre anni. Sasuke si dimostra subito ostile nei confronti dei suoi vecchi compagni di squadra ed ingaggia un breve combattimento durante il quale riesce a vedere la Volpe a Nove Code all'interno di Naruto grazie al suo Sharingan. Il demone commenta che gli occhi di Sasuke sono più diabolici di quelli di Madara Uchiha e che mostrano una notevole potenza. Sasuke rivela di essere disposto a tutto pur di vendicarsi, anche a sacrificarsi ad Orochimaru più volte. Ormai seccato, tenta di utilizzare una nuova tecnica per sconfiggere il team di Naruto, ma viene fermato da Orochimaru e Kabuto che vedono nella Foglia un alleato per la lotta contro Alba e, così, i tre se ne vanno lasciando Naruto deluso.

Saga della profezia del maestro e della vendetta

Sasuke uccide orochimaru

Il corpo di Orochimaru è in condizioni critiche ed è impaziente di eseguire la tecnica della resurrezione con Sasuke. Orochimaru viene però attaccato da Sasuke che afferma di non avere più nulla da imparare da lui e di non apprezzare i suoi metodi. Il Ninja Leggendario mostra dunque il suo vero aspetto, un enorme serpente ricoperto di squame bianche, e si lancia contro Sasuke reclamandone il corpo. Quando Orochimaru intrappola Sasuke nella morsa di un cumulo di serpenti, il giovane rilascia la forma più evoluta del Segno maledetto liberandosi facilmente. Orochimaru ricorda alcuni avvenimenti che lo hanno portato ad interessarsi agli Uchiha: da quando era allievo del Terzo Hokage a quando aveva provato, senza successo, a rubare lo Sharingan ad Itachi (suo compagno all'interno dell'Organizzazione Alba). Sasuke sembra aver sconfitto Orochimaru, ma questi si rialza e, grazie ad una sostanza emanata dalle sue ferite, indebolisce Sasuke ed inizia, così, il rituale di reincarnazione. Kabuto fa ritorno nella stanza e, vedendo il serpente bianco a terra ed il giovane Uchiha in piedi, si chiede chi abbia vinto lo scontro. Attraverso lo Sharingan gli viene mostrato l'esito del rituale: Sasuke è stato in grado di rovesciare la tecnica ed il Ninja Leggendario è stato assorbito.

Segno maledetto di secondo livello

Sasuke si reca nel laboratorio e libera Suigetsu Hozuki, ninja capace di trasformarsi in acqua, e lo informa che intende formare un gruppo di quattro elementi per raggiungere il suo obiettivo. Suigetsu risponde che si unirà al gruppo solo quando avrà la spada di Zabuza e, così, i due si recano nel Paese delle Onde. Quando passano davanti al Grande Ponte, Sasuke ricorda la sua prima missione con il Team 7. La spada, però, non è sulla tomba ed i due scoprono che l'ha presa un nobile della zona, Tenzen Daikoku. Allora, Sasuke e Suigetsu fanno irruzione nel suo palazzo e sottraggono l'arma. Sasuke e Suigetsu raggiungono la prigione di ferro per invitare Karin, ragazza capace di percepire e riconoscere chakra a notevoli distanze, ad unirsi al gruppo. Fra i prigionieri si è già sparsa la voce della morte di Orochimaru e questa viene confermata da Suigetsu, inviato da Sasuke a liberarli. Karin, che inizialmente aveva rifiutato di unirsi al gruppo, si chiude in una stanza con Sasuke e conferma che lo seguirà (dimostrando di essere anche infatuata del ragazzo). I tre lasciano il luogo per recarsi verso il nascondiglio del nord. Karin spiega al resto del team che il nascondiglio del nord è un sito dove vengono condotti esperimenti terrificanti sugli esseri umani. La ragazza afferma, inoltre, che Jugo, oltre ad avere improvvisi impulsi omicidi, è il portatore originale dell'enzima necessario per la creazione del Segno maledetto di Orochimaru. Al loro arrivo, il team viene aggredito da un gruppo di prigionieri furiosi che, tuttavia, Sasuke e Suigetsu riescono a sopraffare. Una volta arrivati alla sua cella, Jugo attacca Sasuke che deve ricorrere al Segno maledetto per contrastarlo. Nel frattempo, Naruto e Sakura vengono a sapere che Sasuke ha ucciso Orochimaru.

Jugo si rifiuta di ascoltare Sasuke e lo attacca. Interviene anche Suigetsu, ma Sasuke riesce ad immobilizzare entrambi e minaccia di ucciderli. Sasuke scopre che Jugo era amico di Kimimaro e questi era anche l'unica persona in grado di fermare la sua mania omicida. Sasuke informa Jugo che Kimimaro si è sacrificato per lui e, così, il ninja decide di seguirlo. Sasuke rivela ai tre che il gruppo si chiamerà "Serpente" ("Hebi") e che il loro obiettivo è scovare Itachi Uchiha. Nel frattempo, anche a Konoha viene formata una squadra per cercare i membri dell'Organizzazione Alba (Akatsuki).

Hebi

Deidara e Tobi trovano Sasuke e Deidara lo attacca. Sasuke domanda ai due dell'Organizzazione Alba dove si trovi Itachi e colpisce Tobi che, con sua grande sorpresa, rimane impassibile. Deidara decide di testare le capacità del suo avversario usando la sua creta esplosiva di livello C1, ma Sasuke sfugge all'esplosione e costringe il ninja ad utilizzare il suo Drago C2. Deidara e Tobi creano un attacco combinato che non impensierisce il loro avversario che, infatti, distrugge senza difficoltà il Drago. Deidara riporta alla mente la sconfitta subita, in passato, da Itachi e, preso dalla rabbia, decide di usare il suo Garuda C4. Deidara fa detonare il suo Garuda C4 che sparge nell'atmosfera milioni di microscopiche bombe che, inalate, distruggono dall'interno ogni essere vivente con il quale vengono a contatto. Essendo convinto di aver ottenuto la vittoria, il ninja abbassa la guardia e viene colpito dal Mille Falchi. Sasuke spiega a Deidara di avergli fatto solo credere di essere stato colpito sfruttando le arti illusorie. Il componente dell'Organizzazione Alba rivela, però, di essersi allenato per rendere il suo occhio sinistro immune allo Sharingan ed intrappola il suo avversario in una sfera di creta C4. Sasuke riesce a sfuggire anche a questa trappola sfruttando il chakra di tipo fulmine che è superiore a quello di tipo terra impastato nelle bombe. Guidato dallo smodato desiderio di vedere la paura negli occhi del suo avversario, Deidara utilizza il suo attacco finale e si fa esplodere polverizzando ogni cosa intorno a sé. Avendo notato l'esplosione, Suigetsu richiama Manda e scopre che Sasuke si è servito di lui per scappare. A seguito delle ferite riportate nell'esplosione, Manda muore. Nel frattempo, Zetsu informa i restanti membri dell'Organizzazione Alba della morte di Deidara, Sasuke e Tobi. Naruto e gli altri giungono al cratere creato dall'esplosione e, grazie alle capacità di Kiba, iniziano a seguire le tracce di Sasuke.

Sasuke contro deidara

Sasuke rintraccia Itachi, il quale constata che il fratello è migliorato. Poco prima che Sasuke distrugga il clone del fratello, questo gli dice di raggiungere il covo segreto degli Uchiha. La Squadra Serpe si mette, quindi, in marcia verso il luogo designato. Mentre attraversano la foresta, il giovane Uchiha distrugge una copia di Naruto rivelando, finalmente, la sua posizione. I ninja di Konoha si dirigono, allora, all'inseguimento, ma vengono bloccati da Tobi. Intanto, davanti alla Squadra Serpe si para Kisame che lascia passare solo Sasuke dicendo che non permetterà interferenze nello scontro fra i due fratelli. Suigetsu, desideroso di impossessarsi della Pelle di Squalo, ingaggia una lotta con Kisame mentre il team di Konoha fronteggia Tobi. Sasuke, intanto, arriva al covo degli Uchiha, pronto a scontrarsi col fratello maggiore. Mentre Sasuke arriva al covo degli Uchiha, Itachi ricorda la sua infanzia insieme al fratello, gli assassinii compiuti subito dopo essersi unito agli ANBU. Quando Sasuke giunge sul posto, dichiara che i suoi occhi gli hanno mostrato la morte del fratello ed inizia a battersi col suo avversario. Sasuke viene tratto in inganno dalle illusioni del fratello mentre questi gli confessa che, quando ha sterminato il loro clan, ha collaborato con Madara Uchiha, cofondatore del Villaggio della Foglia nonché primo ninja ad avere risvegliato lo Sharingan ipnotico.

Itachi contro sasuke

Mentre Zetsu osserva i due fratelli, Itachi racconta a Sasuke una parte della storia del loro clan e gli rivela il segreto dietro lo Sharingan ipnotico. Oltre a rendere il possessore in grado di controllare la Volpe a Nove Code, quest'occhio speciale, una volta risvegliato, porta inevitabilmente alla cecità. Madara fu colui che scoprì un altro spaventoso segreto di questo potere oculare: il trapianto di occhi di un altro Uchiha possessore dell'ipnotico e dotato di caratteristiche particolari, come un proprio fratello, determina non solo il riacquisto della vista, ma anche lo sviluppo di un Sharingan ipnotico eterno. I due fratelli, allora, iniziano la battaglia, ma Sasuke viene immobilizzato da Itachi che gli cava un occhio. Prima che Itachi riesca a prendergli anche l'altro occhio, Sasuke capisce di essere prigioniero della Tecnica della Luna Insanguinata e riesce a liberarsi dalla tecnica (in realtà, Itachi non ha strappato nessun occhio a Sasuke). I fratelli si affrontano usando ninjustu dell'elemento fuoco. Per contrastare l'attacco di Sasuke, Itachi attiva una micidiale tecnica del suo Sharingan ipnotico: l'Amaterasu, che sembra danneggiare gravemente il fratello. Sasuke utilizza la Tecnica della Sostituzione del Serpente, presa ad Orochimaru, per sfuggire alle fiamme. Itachi capisce che il suo avversario ha terminato il chakra, ma Sasuke dice di essersi preparato a questa situazione e di avere in serbo un'ultima tecnica alla quale Itachi non potrà sfuggire.

Sasuke contro itachi

Sasuke evoca Kirin, un drago elettrico, nel tentativo di sconfiggere finalmente Itachi. Il componente dell'Organizzazione Alba, tuttavia, sfodera la sua arma più devastante: il Susanoo, che può proteggerlo da ogni danno. Sasuke, ormai quasi privo di chakra, non riesce a trattenere il chakra di Orochimaru che si libera ed attacca Itachi con la Tecnica dell'Idra grazie alla quale evoca un enorme serpente con otto teste. Itachi, utilizzando il Susanoo, riesce a sconfiggere il mostro decapitandogli le otto teste e trafigge Orochimaru con una spada spirituale, la Spada Totsuka, che intrappola il Ninja Leggendario in un'illusione eterna, all'interno di un contenitore del Susanoo. Sasuke, avendo ormai esaurito la riserva di chakra e non avendo altre tecniche da utilizzare, è alla mercé di Itachi. Quando per il fratello minore sembra essere arrivata la fine, Itachi, però, cade a terra privo di vita, stroncato dalla malattia che da tempo lo affliggeva. Zetsu, arrivato sul posto, informa Tobi del risultato dello scontro fra gli Uchiha. Il ninja mascherato diventa improvvisamente serio e si reca al covo degli Uchiha. Sasuke si risveglia in una caverna dove Tobi gli si presenta togliendosi parzialmente la maschera. Appena i due Sharingan si incrociano, in Sasuke si attiva inspiegabilmente l'Amaterasu, ma Tobi riesce a non soccombere. Il ninja rivela, allora, a Sasuke il vero piano di Itachi: proteggere suo fratello e renderlo più forte trasferirendogli le sue tecniche oculari.

Team taka di akatusuki

Tobi racconta a Sasuke la verità sul conto del fratello, verità di cui solo quattro persone erano a conoscenza: il Terzo Hokage, Danzo e gli anziani Homura e Koharu. L'uomo mascherato inizia, quindi, a narrare la storia del Clan Uchiha, della nascita del villaggio, della sua vita e di come, per una serie di eventi, tra cui fu decisivo l'attacco della Volpe al villaggio, il Clan Uchiha iniziò a soffrire della discriminazione e dell'isolamento da parte del villaggio che sfociò nella pianificazione di un colpo di stato. Le alte sfere del villaggio, temendo questa eventualità, avevano posto una spia all'interno del clan, quella spia era Itachi Uchiha. Tobi continua il proprio racconto. Il Clan Uchiha aveva assegnato ad Itachi il compito di fare da spia presso il villaggio, ma questi, allo stesso tempo, aveva il medesimo incarico nei confronti del villaggio trovandosi di fatto ad agire da spia doppiogiochista. Quando la situazione divenne estrema, il villaggio decise allora di porre fine alla minaccia per l'intero Paese del Fuoco, rappresentata dagli Uchiha, ordinando ad Itachi lo sterminio del proprio clan ed il suo stesso sacrificio diventando un ninja traditore. Sasuke, inizialmente, non riesce ad accettare quello che Tobi gli sta rivelando, tuttavia, comprende che potrebbe trattarsi della verità. Piangendo la morte del fratello, Sasuke informa il proprio team che il loro nuovo nome sarà Falco (Squadra Falco) e che avranno un nuovo obiettivo: la distruzione di Konoha.

Sasuke nel villaggio della nebbia

Sasuke ricorda quando aveva visto Itachi piangere la notte del massacro pensando si trattasse della sua immaginazione ed afferma che non è più possibile ricostruire il Clan Uchiha nel modo in cui immaginava. Tobi gli assegna il compito di catturare la Bestia ad Otto Code mentre Pain si occuperà della cattura di Naruto. Tobi è lieto che adesso Itachi non può più interferire con i suoi piani e che Sasuke è ora dalla sua parte. Sasuke ed il resto della Squadra Falco inseguono la forza portante dell'Ottocode, Killer Bee, nel Paese del Fulmine impegnandosi duramente nella battaglia. Sasuke affronta Killer Bee e viene ferito dalle sue spade. Dopo che Karin lo ha guarito, l'intera Squadra Falco attacca la forza portante che decide, allora, di ricorrere al potere dell'Ottocode. Dopo essere stato nuovamente battuto, Sasuke viene curato, ma, questa volta, da Jugo che, così, ringiovanisce. Sasuke usa l'Amaterasu sul suo avversario sconfiggendolo. Intanto, due ninja della Nuvola, che stavano osservando lo scontro, riconoscono lo stemma degli Uchiha sulle vesti di Sasuke e decidono di avvertire il fratello maggiore della forza portante dell'Ottocode, il Raikage.

Saga della riunione dei cinque Kage

Tobi e Zetsu informano Sasuke e la sua squadra dell'inganno di Killer Bee, della distruzione del Villaggio della Foglia e del summit al quale parteciperà Danzo in quanto nuovo Hokage. Le rivelazioni di Tobi e Zetsu spronano Sasuke a porsi come obiettivo l'assassinio di Danzo durante il summit. Zetsu guida Sasuke ed il suo team al Paese del Ferro, luogo dove si terrà il summit, una zona ghiacciata protetta da samurai invece che da ninja. Naruto, Kakashi e Yamato raggiungono la squadra di Samui ed il Raikage ed il ragazzo si appresta a chiedere la revoca della condanna a morte di Sasuke. Mentre Sasuke ed il suo gruppo si introducono nella fortezza, il summit ha inizio.

Sasuke contro il raikage

Le guardie samurai attaccano Sasuke, ma vengono facilmente sconfitte. Nello scontro intervengono il Raikage e le sue guardie del corpo Shi e Darui prima e Jugo e Suigetsu poi. Nella sala del summit, essendo ormai stato scoperto, Danzo viene tenuto d'occhio mentre lo Tsuchikage e Gaara hanno un confronto verbale al seguito del quale il Kazekage e le sue guardie del corpo si allontanano alla ricerca di Sasuke. Nel frattempo, Sasuke intrappola Shi con una tecnica di arte illusoria mentre il Raikage si libera di Jugo dando prova della sua grande forza e velocità e si prepara ad affrontare l'Uchiha. Tobi spiega che gli Uchiha ed i Senju sono i discendenti dei figli dell'Eremita delle Sei Vie. Egli predice che, un giorno, Naruto, in possesso della volontà del Fuoco dei Senju, e Sasuke, rappresentante degli Uchiha, si scontreranno. Kakashi domanda a Tobi il motivo per cui egli sta radunando i cercoteri, ma, affermando di avere intenzione di rivelarlo solo in futuro, l'Uchiha svanisce. Intanto, il Raikage, dopo essere stato colpito al braccio dall'Amaterasu, sferra un potente attacco su Sasuke che, tuttavia, riesce a difendersi materializzando parte dello scheletro del Susanoo. Lo scontro viene interrotto da Gaara che tenta di convincere Sasuke a redimersi mentre il Raikage si taglia il braccio avvolto dalle inestinguibili fiamme nere. Quando l'Uchiha afferma di non voler cambiare idea, Gaara, assistito da Darui, Kankuro e Temari, è costretto ad attaccarlo. Gli attacchi, tuttavia, non raggiungono Sasuke che attiva il primo stadio del Susanoo.

Mei's Melting Apparition Technique

Sasuke utilizza il suo Susanoo per far crollare il soffitto della sala e, assieme a Karin, si reca da Danzo. Una volta raggiunta la sala del summit, Sasuke viene attaccato da Mifune e Danzo e le sue guardie approfittano della confusione per scappare. Mentre Ao li insegue, la Mizukage affronta il giovane Uchiha, il quale, nonostante si trovi in seria difficoltà, viene salvato dalle spore di Zetsu. Lo Tsuchikage interviene nello scontro e, grazie alla sua Arte della Polvere, riesce apparentemente a sconfiggere Sasuke. Anche il Raikage ed il Kazekage raggiungono la sala del summit e, improvvisamente, appare Tobi che rivela di avere salvato Sasuke ed annuncia di voler mettere al corrente i Kage del suo progetto dell'"Occhio lunare". Tobi, dopo avere trasportato Sasuke e Karin in un'altra dimensione, rivela ai Kage che, molti anni prima, l'Eremita delle Sei Vie sconfisse un cercoterio, il Diecicode, del quale divenne la forza portante assorbendone il chakra e lanciandone il corpo in cielo formando la Luna. In punto di morte, l'Eremita divise il chakra del Diecicode in nove parti dalle quali nacquero gli attuali nove demoni. Tobi rivela, inoltre, di avere intenzione di ricreare il Diecicode, diventarne la forza portante e creare lo Tsukuyomi infinito ottenendo il controllo del pianeta. L'Uchiha chiede ai Kage di consegnargli le ultime forze portanti, ma, quando i Kage si rifiutano, dichiara l'inizio della quarta guerra mondiale dei ninja e si teletrasporta via.

Sasuke contro naruto

Dopo un durissimo scontro, Sasuke riesce ad uccidere Danzo, ma viene a breve raggiunto dal Team 7 con cui Sasuke ingaggia un breve combattimento. A causa dell'uso del suo Sharingan Ipnotico la vista di Sasuke è di molto deteriorata e all'arrivo in uno dei covi di Alba chiede a Tobi che gli vengano trapiantati gli occhi di Itachi. Dopo aver subito il trapianto Sasuke resta nel covo sorvegliato dallo Zetsu bianco.

Grande guerra mondiale dei ninja: Sasuke ed Itachi

Sasuke si trova di fronte ad una squadra di Zetsu bianchi: attivato il Susanoo, Sasuke incenerisce tutti gli Zetsu in breve tempo, ed interroga uno di loro usando lo Sharingan, grazie al quale scopre informazioni sulla guerra. Altrove, Itachi continua la sua ricerca. Itachi riportato in vita dall'Edo Tensei, intanto, cerca di fermare Sasuke per continuare da solo la ricerca di Kabuto; il ninja raggiunge il luogo in cui si nasconde quest'ultimo ma viene raggiunto dal fratello. Itachi afferma di voler costringere Kabuto a fermare l'Edo Tensei grazie allo Tsukuyomi e decide di combattere assieme al fratello per riuscirci.

Sasuke e itachi

Sasuke ed Itachi cominciano a combattere con Kabuto; i due fratelli ricorrono subito al Susanoo, mentre l'ex-sottoposto di Orochimaru dimostra loro di aver ottenuto tutte le facoltà speciali del team Falco (la trasformazione in acqua di Suigetsu, il fattore rigenerante di Karin e il controllo dell'energia naturale di Jugo) nonché di essersi allenato col Grande Saggio dei Serpenti alla grotta Ryuchi, ed essere diventato un drago grazie ai poteri da eremita. I fratelli Uchiha, utilizzando la stessa tattica che sfruttarono in una missione prima del massacro del clan, riescono a tagliare uno dei corni di Kabuto. Kabuto chiede a Sasuke se si fidi davvero di Itachi e gli propone di unirsi a lui per distruggere il Villaggio della Foglia. Il giovane Uchiha rifiuta seccamente e l'ex-sottoposto di Orochimaru spiega che lui e Itachi sono simili: entrambi hanno infatti lavorato come spie per il loro villaggio ottenendo in cambio solo disonore e perdendo la propria identità. A questo punto Itachi rivela al fratello l'esistenza della tecnica Izanami, il complementare di Izanagi che utilizzerà per bloccare l'Edo Tensei. Kabuto, che dice di essere l'unico ad avvicinarsi all'Eremita dei Sei Sentieri, attacca i due fratelli e comincia a parlare loro della sua infanzia, dicendo di non aver avuto niente di suo sin dalla più tenera età.

Itachi dice addio a sasuke

Con Kabuto imprigionato all'interno di Izanami, Itachi racconta al fratello la storia di tale tecnica, rivelando che essa fu creata per contrastare e punire i membri dello stesso clan Uchiha che usavano Izanagi, in modo da far accettare ad essi il proprio destino e fargli capire i loro errori. Sasuke, adirato, chiede ad Itachi il perché ha voluto lasciare a Kabuto una via di fuga e questi dice che lo ha fatto per dare anche a lui un'opportunità. Nel frattempo, da qualche parte in una foresta, Urushi dice al suo compagno che spera di tornare a casa a fine guerra insieme a suo fratello, Kabuto, sempre che questi torni dalla missione affidatagli. Alla caverna, infine, Itachi si prepara a sciogliere l'Edo Tensei. Itachi, grazie ad un'illusione prodotta dal suo Sharingan obbliga Kabuto a formare i sigilli per sciogliere la Tecnica della Resurrezione: poco dopo che il processo viene attivato, l'ex-ninja traditore mostra al fratello la verità sul suo conto e, prima di scomparire, gli dice che gli vorrà sempre bene. Itachi si dissolve davanti al fratello, che viene trovato subito dopo da Suigetsu e Jugo.

Grande guerra mondiale dei ninja: di nuovo il Team 7

Arrivano Suigetsu e Jugo, che gli portano la pergamena da loro trovata; dopo averla letta, Sasuke resuscita Orochimaru, poiché secondo lui è l'unico che può fare ciò che c'è scritto sulla pergamena, tramite la carne di Kabuto e il chakra del segno maledetto di Anko. I quattro precedenti Hokage vengono resuscitati da Orochimaru per dare la possibilità a Sasuke di riuscire a prendere una decisione sul suo futuro. Dopo essere venuto a conoscenza della storia di Hashirama e Madara, Sasuke decide di aiutare il villaggio nella Quarta Grande Guerra Ninja. Giunto quindi sul campo di battaglia, Sasuke dichiara apertamente di voler diventare Hokage, per poter cambiare il villaggio ed evitare così che la situazione in cui si trovano tutti loro, si ripeta in futuro. Subito il Team 7 si appresta ad affrontare il Decacoda.

Grande guerra mondiale dei ninja: Obito Uchiha

Sakura, naruto e sasuke riuniti

Sasuke e Naruto si concentrano da soli nello scontro verso Obito Uchiha, ormai divenuto forza portante della Decacoda. Nel momento in cui Obito viene sconfitto, Sasuke incontra Hashirama paralizzato che gli consegna una tecnica in grado di bloccare il chakra eremitico di Madara. Quando tenta di attaccare Madara viene trafitto dalla sua stessa spada nelle mani di Madara. Mentre è in uno stato tra la vita e la morte incontra nella sua mente l'Eremita delle Sei Vie, Hagoromo (che sta parlando contemporaneamente a Naruto nella sua mente) con cui ha una conversazione in cui gli spiega molte cose tra cui l'origine del chakra e delle arti ninja, dei suoi figli (Indra e Ashura) e la guerra eterna tra di loro ma la cosa più rilevante è che gli dice di essere la reincarnazione di Indra, il figlio maggiore, mentre Naruto è la reincarnazione di Ashura. Dopo aver finito la conversazione Hagoromo dà a Sasuke il potere del Rinnegan originale e i suoi poteri yin mentre a Naruto dona l'arte eremitica, i poteri Yang e i poteri di tutti i cercoteri, essendo egli stesso una Forza Portante. Dopo essere tornato nel mondo dei vivi combatte al fianco di Naruto contro Madara che ha assorbito, nel frattempo, il potere del Decacoda e dell'Albero Sacro. In seguito Madara attiva lo Tsukuyomi infinito, intrappolando tutto il mondo in illusione, ma il Team 7 riesce a salvarsi grazie al Rinnengan di Sasuke.

Saga dell'attivazione del Mugen Tsukuyomi

Obito controllato dallo Zetsu Nero attacca poi Madara alle spalle, rivelandogli di essere in realtà la volontà della principessa Kaguya Ootsutsuki, madre dell'Eremita. Ultimati i preparativi Madara lancia lo Tsukuyomi infinito: una luce sfolgorante si propaga allora in tutto il mondo e fa cadere nel genjutsu tutti gli esseri viventi; gli unici a salvarsi sono gli Hokage resuscitati tramite l'Edo Tensei ed il Team 7, protetto dal Susano'o creato dal Rinnengan di Sasuke. Lo Tsukuyomi Infinito termina i suoi effetti e il giovane Uchiha rilascia il Susano'o che proteggeva Naruto, Sakura, Kakashi e Sasuke stesso dal potente genjutsu di Madara; quest'ultimo afferma quindi di aver liberato il mondo dalle guerre e si dichiara sovrano e salvatore del pianeta, oltre ad affermare di aver corretto gli errori di Hashirama. Zetsu lascia il corpo di Obito impadronendosi di quello di Madara, il quale si è ormai trasformato in Kaguya Ootsutsuki.

Kaguya scaraventa Naruto e Sasuke a terra e inizialmente pensa che siano Hagoromo e Hamura, i suoi figli, ma poi capisce che sono Indra e Ashura, i suoi nipoti; notando poi i simboli sulle loro mani scopre che è stato suo figlio a donare loro le tecniche di cui sono dotati. Sakura si chiede chi sia quella donna apparsa all'improvviso al posto di Madara mentre Kakashi domanda a Kaguya quale sia il suo obbiettivo: la dea risponde affermando che gli uomini non sanno cogliere il vero significato del chakra e la sua essenza e che parlare con loro non serve, aggiungendo inoltre che il mondo è il suo prezioso vivaio e di non volerlo danneggiare ulteriormente. Dopo aver affermato di voler smettere di combattere, Kaguya, usando i suoi poteri, evoca un'altra dimensione per isolarli, avendo percepito il chakra degli Hokage (che potrebbero essere di ostacolo ai suoi piani): la dea porta quindi Naruto, Sasuke, Kakashi, Sakura e Obito in una dimensione di lava e, dopo essersi salvati dal magma, i primi due iniziano lo scontro con lei, che però si rivela invulnerabile a tutte le loro tecniche.

Dopo essere stato separato da Sasuke, Naruto si ritrova da solo a combattere contro Kaguya. Attraverso un clone spiega agli altri che non sente più la presenza di Sasuke e soprattutto che senza di lui sigillare Kaguya sarebbe impossibile. Obito dunque elabora una strategia che prevede l'uso del Kamui per sincronizzarsi con i portali spazio-temporali creati dalla Dea ma per fare ciò servirebbe una quantità sconsiderata di chakra in quanto andrebbe a spostarsi attraverso dimensioni non appartenenti a lui, Sakura allora si offre per aiutarlo. Con un diversivo creato usando decine di cloni, Naruto obbliga Kaguya ad aprire nuovamente un portale per fuggire, in questo modo lui, Sakura e Obito, utilizzando il Kamui, riescono a raggiungere la dimensione base, cioè quella che collega le altre cinque. Sakura e Obito scompaiono facendo credere a Zetsu di aver esaurito il chakra e quest'ultimo convince la madre a eliminare quello che crede il vero Naruto senza preoccuparsi di assorbire il suo chakra, a tal scopo trafigge il protagonista con il Mourderous Bone Ash, polverizzandolo. Ritornata nella dimensione ghiacciata, la Dea ritrova tutti i cloni di Naruto e capisce che quella che ha distrutto era solo una copia. Obito e Sakura sono rimasti da soli in quella dimensione e possono indisturbati aprire ad uno ad uno i portali e, arrivando allo stremo delle forze, riescono a trovare e salvare Sasuke. L'Eremita delle Sei Vie spiega ai quattro Hokage che Naruto, Sasuke, Sakura e Kakashi si trovano a combattere in un'altra dimensione e che ha bisogno di loro per eseguire la tecnica che dovrà riportarli indietro quando arriverà il momento giusto.

Il team 7 sconfigge Kaguya

Naruto attacca Kaguya con nove Rasenshuriken contenenti il chakra di tutti i cercoteri, l'attacco causa instabilità all'interno del corpo di Kaguya e i cercoteri tentano di uscire attaccando Naruto, Sasuke e Sakura, quest'ultima viene salvata dal tempestivo intervento di Kakashi con il suo Perfect Susano'o, ottenuto grazie agli Sharingan Ipnotici che possiede adesso in entrambi gli occhi per mano di Obito. Dopo aver attaccato Kaguya con il Kamui Shuriken, la Dea riottiene il controllo sui nove cercoteri grazie al nuovo chakra proveniente dalla dimensione base per via dello Tsukuyomi Infinito, dopodiché genera una gigantesca Truthseeker Orb che, come spiegato da Zetsu, è il preludio di un nuovo spazio-tempo. Kakashi afferma di avere un piano per sigillare una volta per tutte la Dea. Grazie a un accurato lavoro di squadra che coinvolge anche Sakura, Naruto e Sasuke riescono ad applicare il sigillo a Kaguya, colpendola tutti assieme.

Sasuke combatte contro naruto

La Quarta Grande Guerra Ninja può considerarsi conclusa. L'Eremita delle Sei Vie riceve conferma da Naruto che non accadrà quanto successo con i suoi figli e che manterrà la promessa di salvare Sasuke. Utilizzando il Susano'o come contenitore, Sasuke assorbe tutto il chakra dei cercoteri raggiungendo la stessa forza dell'Eremita delle Sei Vie. Riprendendo lo scontro la differenza è subito evidente in quanto Naruto si trova in difficoltà. Il combattimento si sposta dalla terraferma al cielo fin sopra le nuvole, qui Naruto capisce che deve contrattaccare se vuole sopravvivere per salvare l'Uchiha e dopo aver assorbito tutto il chakra naturale accumulato da Kurama lancia verso Sasuke il Six Paths: Ultra-Big Ball Rasenshuriken, mentre Sasuke lancia verso Naruto la sua tecnica più potente, Indra's Arrow: l'esplosione che ne deriva scatena una violentissima onda d'urto che raggiunge persino il luogo della guerra dove si trovano ancora Kakashi e Sakura portando distruzione sul suo cammino. Naruto e Sasuke precipitano al suolo sfiniti. Sasuke prova ad assorbire altro chakra dai cercoteri ma essendo esausto ne ha perso il controllo, allora i due ex compagni improvvisano un sanguinoso duello corpo a corpo nel quale nessuno dei due sembra prevalere sull'altro. Quando lo scontro sembra avviarsi verso la parità Sasuke, con il Rinnegan, assorbe il chakra che Kurama aveva appena finito di accumulare per Naruto così si appresta a finirlo con il Chidori ma Naruto, cogliendo l'indebolimento dello Sharingan dell'Uchiha, lo anticipa scaraventandolo lontano con un pugno. Sasuke disperato chiede al rivale perché non vuole arrendersi e farsi eliminare e Naruto gli risponde che non può morire perché lui è il suo unico amico. Sasuke decide di riunire le forze rimaste nel Kagutsuchi mentre Naruto fa lo stesso con un ultimo Rasengan: lo scontro fra le due tecniche rade al suolo la Valle dell'Epilogo.

Naruto e sasuke fanno pace

Immerso in un sogno, Sasuke, credendosi morto insieme al rivale, ricorda con Naruto i motivi per i quali entrambi sono stati allontanati dal villaggio stupendosi di come Naruto, anche da morto, si preoccupi ancora per il destino del mondo visto che lo Tsukuyomi Infinito non è stato sciolto. Qualche istante dopo l'Uchiha riprende conoscenza e Naruto, disteso accanto a lui, gli fa notare che hanno perso moltissimo sangue e perciò potrebbero morire da un momento all'altro. Sasuke gli domanda nuovamente il motivo per il quale si ostina ad intralciare i suoi piani e che cosa per lui significhi essere suo amico, Naruto gli risponde che vedere un compagno preferire la solitudine, caricandosi addosso tutto l'odio e gettandosi nell'oscurità provoca in lui dolore. Un incredulo Sasuke ricorda di come stando accanto a Naruto e al resto del Team 7 abbia considerato loro una proiezione della sua famiglia e di come soffriva quando il rivale soffriva a sua volta, paragonando lo stesso Naruto a suo fratello Itachi. All'improvviso Sasuke riesce a vedere anche i ricordi di Naruto e dopo aver compreso come sia riuscito a convertire tutte le persone che ha affrontato in passato e come anche suo fratello Itachi si fosse convinto che Naruto era l'unica speranza di salvarlo, si redime. Dopo essersi resi conto di essersi addormentati fino all'alba e di essere scampati ancora una volta alla morte, Sasuke ammette di essere stato sconfitto riconoscendo la forza dell'amico. Alla domanda di come si sarebbe comportato se lui avesse tentato nuovamente di cedere all'odio combattendo contro di lui, Naruto gli risponde che, a sua volta, lo avrebbe picchiato per fargli riaprire gli occhi anche se, viste le circostanze, crede che non ce ne sia più bisogno. Sasuke, dopo tanto tempo, si commuove versando alcune lacrime mentre il loro sangue continua a sgorgare dalle loro braccia amputate.

Sasuke saluta sakura

Dopo un duro scontro, dal quale entrambi escono sconfitti e con le braccia amputate, i due si riappacificano definitivamente. Sakura poi, accompagnata da Kakashi, si riunisce ai suoi compagni e cura le loro ferite. Sasuke approfitta della situazione per chiedere umilmente a Sakura di perdonarlo per tutto quello che le ha causato.


Sasuke Shinden: Il libro del sole nascente

Chino insieme a Fushin, che intanto ha assunto l'identità di Nowaki, vivono al Villaggio dei Bambù offrendo loro protezione in cambio di denaro, durante un attacco al villaggio da parte di bombe umane incontrano Sasuke Uchiha. Poco dopo Chino e Nowaki decidono di viaggiare con Sasuke per trovare il responsabile di questi attacchi. Il gruppo capitanato da Sasuke si reca in uno dei nascondigli di Orochimaru per avere informazioni sul Gruppo del Fulmine. Orochimaru si aggrega al gruppo e li accompagna al Colosseo, un'arena dove combattono ninja con Abilità Innata, unico posto dove è possibile incontrare En Oyashiro. Arrivati al Colosseo Sasuke decide di partecipare al combattimento per farsi notare da En Oyashiro per incontrarlo. Durante la battaglia tra Sasuke e Futsu, irrompono nell'arena delle Bombe Umane che seminano il caos. Avute le informazioni Sasuke con Chino e Nowaki si recano nella Valle dell'Inferno, dopo dopo il gruppo si divide da Sasuke Sasuke viene distratto da Karyu che finge di essere Fushin ma viene sconfitto facilmente. Poco dopo Sasuke viene attaccato da Nowaki che si rivela essere il vero Fushin. Sasuke vsconfigge Fushin ma poco prima di utilizzare il suo Sharingan per estrapolare delle informazioni viene fermato da un'arte illusoria lanciata dal Ketsuryugan.

Chino riesce a far fuggire i suoi compagni. Poco dopo Sasuke arriva nella Valle dell'Inferno dove trova Chino ad attenderlo. Chino rivela le sue vere intenzioni e attacca Sasuke, dopo un breve scontro Sasuke riesce a convincere Chino ad arrendersi. In seguito viene arrestata insieme a Fushin e Karyu da Sasuke e condotta al Villaggio della Foglia, dove il Sesto Hokage li affiderà al Quinto Mizukage per far scontare la loro pena al servizio del Villaggio della Nebbia. Poco dopo, Sasuke passeggia tranquillo su una spiaggia, quando riceve una lettera da Kakashi. Il ragazzo può fare finalmente ritorno al villaggio, in veste di membro della Polizia Militare di Konoha, proprio come sognava da bambino.

Boruto: Naruto the Movie

Il film si apre con Sasuke Uchiha impegnato in combattimento contro un misterioso membro del clan Otsutsuki. Nel frattempo il suo compagno osserva il combattimento da lontano notando il Rinnegan nell'occhio sinistro di Sasuke. In prossimità degli esami di selezione dei chunin, organizzati proprio nel Villaggio della Foglia, Boruto incontra per caso Sasuke Uchiha, venendo subito conquistato dal suo portamento. Sapendo che Sasuke è considerato l'unico rivale di suo padre, gli chiede di allenarlo, in modo tale da diventare più forte del genitore. Sasuke, dopo un primo momento di scetticismo, accetta ma ad una sola condizione: che Boruto riesca a padroneggiare il Rasengan. Aiutato dal suo maestro, Konohamaru Sarutobi, Boruto riesce a sviluppare un Rasengan molto piccolo, ma sufficiente per convincere Sasuke a prenderlo come suo allievo. Dopo una giornata d'allenamenti, Boruto chiede a Sasuke di raccontargli com'era suo padre da giovane; Sasuke racconta quindi aspetti della personalità di Naruto che Boruto ancora non conosceva, invitandolo infine a sforzarsi di conoscere meglio suo padre a partire dal suo passato.

Irrompono nell' arena degli esami i due mebri del Clan Otsutsuki apparsi all'inizio del film. Presentandosi come Momoshiki e Kinshiki Otsutsuki, il loro obiettivo è rapire Naruto e prelevare la Volpe a Nove Code dal suo corpo in modo da creare delle speciali pillole che con grandi quantitá di chakra permettono loro di rimanere eternamente giovani e potenti. Costretto a fronteggiarli e a risvegliare il potere del cercoterio sigillato in lui, Naruto decide di sacrificarsi, facendo scudo con il suo corpo e il suo chakra ad una micidiale tecnica del duo, salvando Boruto e tutti gli abitanti del Villaggio della Foglia. Confuso e scoraggiato, temendo di aver perso per sempre suo padre, Boruto si reca nell'ufficio dello Hokage, dove per la prima volta capisce le ragioni di suo padre, sentendosi in colpa per le sue accuse e il suo atteggiamento. Raggiunto da Sasuke, il quale gli riferisce di aver individuato tramite il Rinnengan la presenza di Naruto in una dimensione parallela, viene sollecitato dal maestro a non darsi per vinto, proprio come ha sempre fatto Naruto, e a combattere con lui per salvare suo padre.

Boruto quindi coglie l'occasione di dimostrare il suo valore e assieme a Sasuke e ai Quattro Kage delle altri nazioni ninja si prepara per la battaglia finale. Trasferiti tutti in una dimensione parallela grazie al Rinnengan di Sasuke, i ninja portano in salvo Naruto, al limite delle forze e quasi privato del suo cercoterio, ingaggiando lo scontro con Momoshiki e Kinshiki. Naruto prende parte allo scontro, combinando il potere della Volpe a Nove Code al Susanoo di Sasuke, riuscendo ad abbattere l'avversario. Tuttavia Katasuke e un altro scienziato, infiltratosi nel portale verso l'altra dimensione di nascosto, lanciano contro di lui una serie di jutsu che anziché sconfiggerlo fanno riprendere Momoshiki, che viene poi definitivamente sconfitto dal Rasengan di Boruto, potenziato da Naruto stesso.

Capacità Ninja

Ninjutsu

Sasuke dimostra una grande abilità nel campo delle arti magiche, come osserva Kakashi nel corso del test dei campanelli, in particolar modo nell'Arte del Fuoco. Infatti come il ninja afferma, è raro che i Genin siano capaci di manipolare il chakra, in quanto ci vuole tempo ed esperienza in battaglia per riuscirvi. Sasuke è affine con il chakra del fuoco, come tutti i membri del Clan Uchiha, riuscendo a padroneggiare la tecnica della Palla di Fuoco Suprema in età prematura. Sasuke è affine anche con il chakra di tipo fulmine. Infatti durante il suo allenamento con Kakashi impara da quest' ultimo la tecnica del Mille Falchi, che diventerà la sua tecnica principale. Imparerà diverse varianti della tecnica, come la Lama dei Mille Falchi, gli Aghi dei Mille Falchi, il Flusso dei Mille Falchi e la Spada Kusanagi: Katana del Mille Falchi.

Sasuke apprende in seguito un'altra tecnica potentissima, chiamata Kirin, che consiste nel creare un temporale e manipolare i fulmini per creare un drago elettrico che si scaglia contro il nemico per scatenare un'esplosione talmente potente da distruggere il covo del Clan Uchiha con un colpo solo e infliggere seri danni persino al Susanoo di Itachi. Dopo aver ottenuto lo Sharingan ipnotico, Sasuke ottiene un nuovo tipo di manipolazione elementare, chiamata Arte della Fiamma. Essa deriva dall'Amaterasu e gli consente tramite la tecnica Kagutsuchi, di manipolare le fiamme nere e con esse creare scudi, spade e frecce.

Dopo essere entrato in possesso del Rinnegan, Sasuke ottiene la capacità di manipolare tutti e cinque gli elementi base, anche se fino ad ora non l'ha mostrato. Inoltre ottiene dall'eremita delle sei vie il chakra eremitico e l'arte dello yin, che può infondere nel suo Chidori, rendendolo di colore nero. Alla fine del manga l'abilità di Sasuke con il Chidori aumenta vertiginosamente, tanto da poter tagliare in due parte di un meteorite che puntava su Konoha.

Taijutsu

Sasuke fin da piccolo possedeva una grande abilità nel taijutsu, tanto da costringere Kakashi ad usare le mani nel test delle campanelle. Nello scontro con Gaara copia lo stile di Rock Lee, utilizzando la tecnica dell' Attacco Concatenato del Leone, riuscendo ad eseguire correttamente l'Ombra Imprigionante e a mettere in seria difficoltà il nemico. Dimostra forza, resistenza, velocità e riflessi sovrumani. È capace di schivare attacchi rapidissimi e pericolosissimi, reagendo velocemente. È molto resistente, tanto da riuscire a combattere contro Naruto e Kakashi, dopo essersi battuto con i cinque Kage, consumando molto chakra e pieno di dolori atroci per via del Susanoo. Al termine della storia dimostra di essere molto migliorato, riuscendo a combattere alla pari di Naruto quando il ragazzo è in Modalità Eremitica.

Bukijutsu

Sasuke dimostra nel corso della storia, una grande abilità nell'uso degli strumenti ninja. Come gli altri membri del Clan Uchiha è molto abile con i kunai, lanciandoli con velocità e precisione, ed in particolar modo esperto nell' uso dello Shurikenjutsu. Spesso lancia due shuriken, l'uno nascosto nell' ombra dell' altro, aiutandosi con fili di chakra, per regolarne la traiettoria e infondendo in esso anche l'arte del fulmine. Nella seconda parte del manga Sasuke diventa inoltre un esperto nei Kiūjutsu, in quanto entra in possesso della spada Kusanagi, priva dei poteri di Orochimaru, ma capace di avvolgersi con il chakra di Sasuke. Con essa il ragazzo dimostra la capacità di tagliare persino la roccia e il metallo. Da piccolo Sasuke non dimostrava una grande abilità con l'arco, ma dopo aver risvegliato il Susanoo diventa molto pratico nell'impiego dell'arma in combattimento, dimostrandosi capace di colpire bersagli veloci come Kabuto in Modalità Eremitica.

Segno Maledetto & Poteri di Orochimaru

Dopo l' incontro con Orochimaru, Sasuke ottiene il Segno Maledetto, un marchio posto sul collo di Sasuke, intriso del chakra di Orochimaru. Sasuke si dimostra capace di sapere utilizzare entrambi i livelli del segno maledetto. Con il primo livello il corpo viene ricoperto da segni tribali, mentre gli occhi diventano gialli e le capacità fisiche aumentano notevolmente. Con il secondo livello l'aspetto di Sasuke muta completamente: la pelle gli diventa grigia, i capelli si allungano oltre le spalle e diventano viola, le labbra diventano viola e spuntano sulla schiena delle mani mostruose, che fungono anche da ali che permettono a Sasuke di volare. La potenza di Sasuke aumenta di molto, così come la quantità di chakra nel suo organismo. Dopo i due anni di allenamento Sasuke ottiene un controllo maggiore sul segno maledetto, potendo anche sfruttare trasformazioni parziali.

Dopo lo scontro con Orochimaru, Sasuke si fonde con il corpo del Sannin, compiendo una specie di fusione. Così facendo ottiene diverse capacità proprie di Orochimaru, come la sostituzione del serpente che usa per liberarsi dall'Amaterasu, la capacità di trasformare parti del corpo in serpenti e un potente fattore rigenerante, che gli consente di guarire più rapidamente dalle ferite. Dopo lo scontro con Itachi, Sasuke perde tutti i poteri di Orochimaru, compreso il segno maledetto, anche se risulterà comunque compatibile con quest' ultimo, dato che Juugo può usare il segno maledetto sul Susanoo del ragazzo. Infine dopo il suo addestramento con Orochimaru Sasuke ha svilupoato l'immunità a diversi tipi di veleni e una maggiore resistenza fisica.

Genjutsu

Sasuke, sebbene non dimostri abilità illusorie pari a quelle di Itachi o Madara, è comunque molto abile in questo campo. Ad esempio durante lo scontro con Danzo, crea un' illusione simile allo Tsukuyomi di Itachi, sebbene molto meno potente; o contro Deidara, in cui controlla totalmente Manda. Dopo aver ottenuto il Rinnegan, Sasuke diventa potentissimo nel campo delle illusioni, tanto da soggiogare tutti e nove i cercoteri con un solo sguardo, dimostrando un potere di gran lunga superiore a quello di Madara, Obito o Nagato.

Abilità Innate

Sharingan

Sasuke è dotato come tutti gli Uchiha di un'abilità innata oculare nota come Sharingan. Egli riesce a risvegliare il proprio Sharingan all'età di 7 anni. Questo si risveglia con una tomoe in ogni occhio, dopo aver visto suo fratello Itachi assassinare i suoi genitori e tutto il clan. Comunque, a causa del trauma vissuto dal piccolo Sasuke, egli all'inizio del manga non è né in grado di attivare lo Sharingan né ricorda di averlo fatto in passato. Lo Sharingan di Sasuke si risveglia poi anni dopo, durante la battaglia contro Haku.

Tale abilità gli consente di prevedere le mosse del nemico[33], copiare le tecniche dei suoi avversari e vedere il loro chakra, in modo da distinguere eventuali copie dall'originale (questo non è possibile se la tecnica utilizzata è la Moltiplicazione del Corpo). Nonostante il suo genio creativo, Sasuke sviluppa comunque lo Sharingan per quasi tutta la durata della prima serie, aggiungendo alla sua propensione al combattimento anche un'abilità oculare straordinariamente potente. Durante la battaglia presso la Valle della Fine, entrambi gli occhi – giunti ormai a maturazione – risvegliano anche la terza tomoe. Con l'allenamento, Sasuke diventa capace di mantenere attivo lo Sharingan per periodi di tempo considerevoli con ripercussioni minime sul Chakra. Orochimaru nota, durante la prima parte del manga, che gli occhi di Sasuke possiedono un potere ancora maggiore rispetto a quello di Itachi sebbene siano ancora lontani dall'attualizzazione del loro massimo potenziale. Ciò viene dimostrato nella seconda parte del manga numerose volte: durante lo scontro con Deidara per esempio, Sasuke fornisce l'ennesima dimostrazione della perfetta padronanza della propria abilità oculare riuscendo ad individuare senza difficoltà le microscopiche bombe C4 dell'avversario[86].

Nella seconda parte del manga (dopo l'addestramento con Orochimaru), Sasuke migliora notevolmente le abilità del suo Sharingan perfezionando l'uso delle arti illusorie, con le quali è in grado di confondere il nemico e di creare potenti illusioni, attraverso il contatto visivo. Egli è in grado di ipnotizzare l'avversario così da restringerne i movimenti, di trasmettere ricordi, di provocare allucinazioni abbastanza shockanti da stordire e mettere alle strette l'apatico Sai e di bloccare i violenti impulsi omicidi di Juugo. Dal punto di vista difensivo egli può infrangere le illusioni, ed è stato in grado di fermare il tentativo di Orochimaru di impossessarsi del corpo di Sasuke, riflettendo l'attacco contro lo stesso Ninja Leggendario. A testimonianza dei poteri difensivi dello Sharingan bisogna ricordare che il semplice Sharingan a tre tomoe di Sasuke è riuscito ad abbattere la più potente illusione di cui era capace suo fratello Itachi, lo Tsukuyomi (generata dallo Sharingan Ipnotico). Sasuke è stato inoltre in grado di penetrare nella mente di Naruto per sopprimere il Chakra della Volpe, di sottomettere Manda e di fare altrettanto con i nove Cercoteri.

Sharingan Ipnotico & Sharingan Ipnotico Eterno

Dopo aver scoperto la verità su Itachi, il forte shock porta Sasuke a risvegliare il suo Sharingan ipnotico. Esso presenta una pupilla centrale simile ad un punto nero con delle 4 ellissi che ruotano attorno ad esso. Lo Sharingan ipnotico concede a Sasuke un incremento delle capacità illusorie e di lettura delle mosse nemiche oltre che delle tecniche peculiari e molto potenti. Infatti nell'occhio sinistro risiede l'Amaterasu, una tecnica che consente di lanciare istantaneamente delle fiamme nere dense e caldissime che bruciano ininterrottamente ciò che colpiscono. L'Amaterasu di Sasuke, sembra più debole e lento nel bruciare, rispetto a quello di Itachi, ma questa debolezza è compensata dall'abilità di manipolare le fiamme. Infatti, come afferma Shi, nell' occhio destro di Sasuke si trova la tecnica Arte della Fiamma: Kagutsuchi, un'arte magica che gli consente di manipolare le fiamme nere di Amaterassu, per plasmarle come vuole.

In entrambi gli occhi risiede invece la tecnica del Susanoo. Essa consente di evocare un guerriero spirituale composto interamente dal chakra dell'utente, resistentissimo e potentissimo. Quello di Sasuke è di colore viola e possiede un'aura sinistra e demoniaca. Il Susanoo di Sasuke possiede quattro differenti stadi. Esso è inoltre dotato di diverse armi come spade di chakra, attacchi Yasaka no Magatama e un'arma peculiare: una balestra con la quale può scagliare rapidissime frecce di chakra. Durante la quarta guerra ninja Sasuke ottiene il potere della volpe di Naruto e dona al suo Susanoo un paio di gambe come quello di Madara. Oltre a questo il ragazzo è capace di avvolgere la volpe con il suo Susanoo, in una sorta di armatura, combinando l'estremo potere (sia difensivo che offensivo) di entrambi, similmente a come faceva Madara.

Dopo aver ottenuto il Rinnegan Sasuke risveglia il Susanoo Perfetto, molto più grande e potente, dotato di una gigantesca katana e di un paio d'ali con cui volare. Inoltre diviene capace di infondere il proprio Chidori nella mano destra del suo Susanoo. Durante lo scontro nella valle dell'epilogo, Sasuke assorbe il potere dei cercoteri donandolo al Susanoo, creando un'ulteriore forma, simile ad un arciere di chakra e avvolto dai fulmini, con cui può scagliare la sua tecnica più potente. Attualmente però Sasuke ha perso questa capacità. Lo sharingan ipnotico però rende ciechi dopo un largo utilizzo i possessori. Sasuke andava incontro a questa fine, ma, trapiantandosi gli occhi del fratello, risveglia lo sharingan ipnotico eterno. Esteticamente è la fusione dei due Sharingan ipnotici e il suo motivo, noto come Choku-Tomoe Sharingan, permette una maggiore lettura dei movimenti. Inoltre dopo aver risvegliato il suo Sharingan ipnotico eterno, Sasuke diviene capace di combinare il Susanoo con Kagutsuchi per avvolgere il guerriero con le fiamme nere e creare scudi, spade o frecce composte dalle fiamme di Kagutsuchi con l'arte della fiamma.

Rinnegan Durante la Quarta Grande Guerra Ninja, dopo essere finito in uno stato tra la vita e la morte a causa di Madara Uchiha e aver parlato nella sua mente con l'Eremita delle Sei Vie, Sasuke acquisisce i poteri Yin del vecchio e il Rinnegan, caratterizzato dalla presenza di sei tomoe (il potere Yin gli viene donato dall'Eremita, mentre sviluppa il Rinnegan trovandosi in punto di morte dopo aver ricevuto tutto il chakra di Hashirama Senju e aver quindi combinato i poteri Uchiha e Senju).

Dopo aver ricevuto il potere di Hagoromo, lo Sharingan di Sasuke si evolve dunque in un Rinnegan che, come quello di Hagoromo, è caratterizzato da sei tomoe. Con questo, Sasuke ottiene l'abilità di poter toccare i ricevitori di Chakra di Madara senza risentirne. Egli diventa inoltre capace di scorgere gli obiettivi invisibili e ottiene due nuove tecniche: una è una tecnica di teletrasporto istantaneo chiamata Amenotejikara (che richiede un po' di tempo di recupero tra un uso e l'altro) a media distanza; il raggio d'azione può essere ampliato scambiando il proprio corpo con qualsiasi altra cosa si trovi nel luogo in cui ci si vuole teletrasportare; la seconda tecnica è, invece, il Chibaku Tensei (derivante dalla Tecnica dei Sei Sentieri), che Sasuke riesce ad utilizzare con una facilità estrema; egli crea infatti con un solo sguardo nove satelliti per intrappolare i Cercoteri. Fra le altre cose, proprio grazie al Rinnegan, il Susanoo diventa impenetrabile dal Genjutsu attivato da Madara, lo Tsukuyomi Infinito. L'utilizzo del Rinnegan appare comunque più faticoso rispetto all'utilizzo dello Sharingan: egli viene visto spesso, dopo aver utilizzato una tecnica del nuovo occhio, chiuderlo e attendere per qualche minuto prima di riutilizzarlo.

Sasuke, proprio grazie al Rinnegan, può - come già accennato precedentemente - utilizzare la Tecnica dei Sei Sentieri. Grazie a questa infatti, Sasuke riesce ad utilizzare il Mondo Divino (o Mondo dei Deva) per sigillare contemporaneamente con il Chibaku Tensei i nove Cercoteri, e il Mondo dei Preta per assorbire il Chakra di Naruto con il semplice contatto. Kurama nota questo poiché - essendo l'acquisizione del Rinnegan ancora molto recente - egli non è in grado di assorbire Chakra e utilizzare una tecnica simultaneamente. Il suo Rinnegan può inoltre generare alcuni Genjutsu tali da controllare tutti e nove i Cercoteri in una sola volta. L'Uchiha ha anche dato prova di poter usare il Rinnegan per convogliare il chakra di tutti e nove i Demoni all'interno del proprio Susanoo con un solo sguardo, e dunque di raggiungere lo stesso livello di potenza raggiunta dal Saggio delle Sei Vie. In questo stato (in cui tra l'altro il Susanoo di Sasuke raggiunge una forma ancora diversa da quella precedente, prendendo le sembianze di un arciere di Chakra avvolto dalla consueta armatura viola) egli può utilizzare il colpo più potente a sua disposizione: la "Freccia di Indra". Questa tecnica viene utilizzata solo durante la battaglia con Naruto e la Volpe e riesce a contrastare due delle tecniche più potenti del futuro Hokage contemporaneamente.

Dopo la Quarta Grande Guerra Ninja Sasuke migliora notevolmente nell'utilizzo del proprio potere oculare; egli infatti riesce ad usare ogni tecnica del Rinnegan e riesce anche ad esplorare la dimensione di Kaguya con i propri occhi (ovviamente sfruttando una grande quantità di Chakra). Questo può avvenire appunto un numero limitato di volte e l'eccessivo utilizzo dell'Amenotejikara fa perdere al Rinnegan le sue sei Tomoe finché Sasuke non riesce a ristabilire i propri poteri e riacquisire così le tomoe.

Tecniche

<< Ninjutsu >>

Genjutsu
Taijutsu
Kenjutsu
  • Flusso di chakra
Senjutsu

Note

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